L’Ajax travolge il NEC e risponde alle critiche

Il sabato di Eredivisie si chiudeva con Ajax-NEC, una partita più importante del previsto. I campioni in carica, infatti, si presentavano a questo appuntamento dopo la bruttissima sconfitta in Supercoppa contro il PSV per quattro a zero. Un risultato pesante che ha lasciato, inevitabilmente dei segni, ma ha anche scosso l’ambiente dei Lancieri; la conseguenza è stata una gara di rabbia, cattiveria e forza dell’Ajax a cui è bastato un tempo per chiudere la pratica. Esordio da incubo, invece, quello del club neopromosso che si è trovato di fronte una squadra arrabbiata e con tanto talento. Tadić e compagni iniziano il campionato nel migliore dei modi e mandano un messaggio ben preciso: detronizzarli sarà veramente complicato.

Ajax, Supercoppa alle spalle

Serviva una risposta ed è arrivata; l’Ajax, dopo la serata horror contro il PSV, ha dimostrato come quella sconfitta sia stato solamente un brutto passaggio a vuoto. Dai primi secondi si è vista la voglia dei ragazzi di ten Hag di imporre il proprio gioco e rispondere alle critiche arrivate dopo un’estate non felicissima. Cinque gol in un tempo, dal quinto al trentottesimo, e una serie di occasioni sciupate che avrebbero potuto aumentare notevolmente il divario a livello di punteggio. Doppietta più assist di Tadić e gol di Haller: le due principali bocche di fuoco dell’Ajax hanno iniziato il campionato nel migliore dei modi.

NEC, esordio da incubo

Il NEC si aspettava sicuramente di iniziare in maniera completamente diversa il ritorno in Eredivisie; la squadra di Schone e Barreto, vecchie conoscenze del calcio italiano, si è trovata di fronte una squadra troppo forte (sia dal punto di vista della qualità sia sotto l’aspetto caratteriale). La conseguenza è stata una sconfitta pesante e che mette il NEC di fronte alle difficoltà del massimo campionato olandese; ora bisogna immediatamente resettare quanto successo questa sera e pensare alla prossima gara dove sarà necessario conquistare i primi punti.

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