L’inizio di stagione dell’Eintracht Francoforte non era stato dei migliori: nelle prime 6 giornate di Bundesliga, infatti, erano arrivati appena 5 punti, frutto di 5 pareggi e una sconfitta. Quella contro il Bayern Monaco, quindi, sarebbe stata una sfida complicatissima per la compagine di Glasner, che, però, è riuscita inaspettatamente a conquistare una vittoria straordinaria.

Tre punti, quelli ottenuti dalle Adler all’Allianz Arena, che nessuno si aspettava di portare a casa: dopotutto, a sfidare Hinteregger e compagni c’era la squadra più forte di Germania, capace di realizzare più di 30 gol in sole 10 partite, con un Nagelsmann che sembrava sulla buona strada per costruire una più che degna erede del Bayern di Flick. Eppure, a rovinare completamente i suoi piani è stata l’invidiabile organizzazione tattica dell’Eintracht Francoforte.

Bayern
(Photo by Adam Pretty/Getty Images)

A decidere la sfida dell’Allianz Arena è stata, insieme ad un po’ di fortuna, la grandissima prestazione di Filip Kostic, che con un gol e un assist ha inevitabilmente indirizzato una gara che ha visto l’Eintracht difendere ad oltranza, tanto a fine partita si sono contati ben 21 tiri (di cui 11 in porta) da parte del Bayern Monaco. Al contrario, la squadra di Glasner ha tirato in porta appena 3 volte: un dato, quest’ultimo, che conferma il grandissimo cinismo di Hinteregger e compagni, capaci di resistere fino alla fine alle costanti folate offensive dei supertalenti a disposizione di Nagelsmann. A far notizia, inoltre, è sicuramente il fatto che Lewandowski sia rimasto a secco per la seconda gara consecutiva.

Con questi tre punti, Glasner può tornare a casa non solo soddisfatto, ma anche consapevole di avere tra le mani una squadra giovane e ambiziosa, capace di tirare fuori una prestazione di alto livello contro una delle squadre più forti al mondo. Per questo motivo, l’Eintracht Francoforte ora può seriamente puntare ad un piazzamento europeo, mentre il Bayern Monaco dovrà ancora crescere dal punto di vista mentale, per dimostrare ai tifosi bavaresi tutto il suo reale valore.