Il Roda ha iniziato l’Eredivisie con un passo incerto raccimolando 2 punti nelle prime 2 gare di campionato. I gialloneri puntano, anche quest’anno, ad una salvezza sicura e non faticosa, senza ridursi alle ultime battute del torneo per risalire la china. A mettersi in risalto, durante i 2 pareggi guadagnati, è il difensore Ananou, giunto dal Colonia. Andiamo ad analizzare le caratteristiche di questo giovane prospetto…

ANANOU, IL RAGAZZO DI COLONIA

Frederic Ananou, nasce a Colonia il 20 settembre del 1997. Il ragazzo inizia la sua avventura calcistica con il JFC Koln per poi passare gratuitamente nelle giovanili dell’FC Colonia il 1° luglio del 2007. Il giovane nasce come terzino sinistro, ma immediatamente viene adattato anche da centrale, grazie al fisico possente e alla sua forza dirompente. Dopo 7 anni, nel luglio del 2013, viene promosso tra gli Under-17. L’impatto è ottimo: Ananou colleziona 14 presenze andando in rete in 2 diverse occasioni. Letali i suoi inserimenti su calcio piazzato, difficilmente gli avversari riescono a fronteggiare il suo stacco di testa. Il giovane tedesco convince e l’anno successivo viene promosso tra gli Under-19. Nonostante i 17 anni d’età non si fa intimorire e si conferma anche in questa nuova categoria: 17 presenze e una rete all’attivo. Un bottino di tutto risperto all’esordio. Il tecnico rimane folgorato da lui rendendolo titolare inamovibile nel campionato 2015-2016. Alla conclusione saranno 18 i match disputati e sempre un gol nel tabellino dei marcatori.

Nel medesimo anno anche la nazionale tedesca comincia a testarlo e a tenerlo sott’occhio. Giunge la prima chiamata con l’Under-19 il 26 marzo del 2016. Il ragazzo verrà impiegato in due incontri contro la Corea del Sud vinti entrambi rispettivamente per 2-1 e 1-0.

Nell’estate del 2016, il Roda, alla ricerca di un giovane difensore centrale, decide di prelevarlo dall’Under 19 del Colonia per proiettarlo in prima squadra in Eredivisie. Il trasferimento è completamente gratuito e i gialloneri ringraziano per l’affare. L’esordio è immediato alla prima di campionato contro l’Heracles tra le mura dello stadio di casa, il Parkstad Limburg Stadion. Nonostante il pienone assoluto (19.000 posti a sedere), Ananou non soffre l’emozione e si dimostra attento, preciso e puntuale in ogni chiusura. Al triplice fischio il risultato è di 1-1. Nella seconda di campionato si vola sul campo dell’Ajax per il primo match impegnativo. All’Amsterdam Area, i lancieri, partono forti grazie ad un ottimo Dolberg, autore di una doppietta. Il Roda, due volte in svantaggio, riesce a recuperare in entrambe le situazioni fissando il risultato finale sul 2-2. Ananou ha nuovamente dimostrato l’ottima predisposizione nel ruolo da centrale, vincendo di fisico la maggior parte dei contrasti e non sbagliando un anticipo. La sua agilità e velocità, nonostante la stazza, sono l’arma in più che gli avversari non si aspettano. L’unico neo rimane ancora il carattere e la mentalità: al 94′, per un fallo inutile, il difensore riceve il suo secondo cartellino giallo e dovrà saltare il prossimo incontro con il Vitesse. Piccole ingenuità che dovranno essere corrette, ma il ragazzo ha tutto il tempo per poter crescere in serenità, soprattutto in un campionato come l’Eredivisie che sa coccolare le giovani promesse.