Si riparte con l’Eredivisie e si riparte con il cammino netto del Psv che ricomincia proprio da dove aveva lasciato: un’altra vittoria da mettere in cassaforte che permette ai Boeren di restare al primo posto a punteggio pieno. Nessuno, al momento, sta riuscendo a frenare le ambizioni dei biancorossi che asfaltano anche l’AZ Alkmaar, estremamente indebolito dal mercato estivo e dall’ultima perdita eccellente che porta il nome di Koopmeiners.

BOSCAGLI, DOAN E VERTESSEN: ALTRE 3 RETI E UN CLEAN SHEET PER IL PSV

Il Psv sembra proprio il vero avversario dell’Ajax dopo due anni di anonimato: il progetto Schmidt sta procedendo sui giusti binari con un passo che è difficile da tenere. I Boeren inanellano il 4° successo consecutivo, restando a punteggio pieno in Eredivisie: nessuno come loro, al momento, con 12 punti, 14 reti (miglior attacco del campionato) e 3 gol al passivo (seconda miglior difesa in Olanda).

L’Ajax resta dietro, a due sole lunghezze di distanza e con una difesa migliore che ha incassato una sola realizzazioni dopo 360 minuti: nonostante tutto, i biancorossi di Eindhoven stanno regalando un gioco offensivo, verticale e cinico grazie anche ad una preparazione iniziata prima per poter affrontare al meglio i preliminari di Champions League. Il vero ostacolo, per il tecnico tedesco, arriva proprio ora con la rosa che dovrà reggere il ritmo almeno fino alla sosta invernale che permetterà di riposare per quasi un mese. A cadere sotto i colpi del Psv, questa volta è l’AZ Alkmaar, estremamente indebolito dal mercato estivo che ha privato Jansen di Boadu, Stengs, Bizot e Koopmeiners: una società che ha privato il suo allenatore della spina dorsale che aveva permesso la qualificazione in Europa e di poter lottare con le grandi d’Olanda.

Le difficoltà, per i padroni dell’AFAS Stadion, sono enormi sia sul lato del gioco che su quello mentale con il tecnico che sarà chiamato ad un vero e proprio miracolo per risollevare una squadra che deve essere ricostruita dalle fondamenta. Il Psv, però, non si fa commuovere e apre le danze con Boscagli. Nella ripresa Schmidt cambia buona parte della formazione per far riposare i big in vista della gara europea: entrano in campo anche Doan e Vertessen ed entrambi firmeranno i restati due gol che fisseranno il risultato sul 3-0. Proprio il giapponese è tornato finalmente a disposizione dopo un infortunio che lo ha tenuto bloccato nel pre stagione, costringendolo ad una staffetta costante dalla panchina. L’allenatore del Psv sorride, guarda tutti dall’alto e si gode l’ottimo lavoro svolto, in attesa di momenti peggiori dove dovrà dimostrare di avere in pugno tutta la rosa.