Arsenal, ancora una rimonta: 2-1 per il City

Per la seconda volta in pochi giorni, l’Arsenal perde l’occasione di mettere le mani sui tre punti dopo essere passato in vantaggio. Se contro l’Everton la sconfitta era del tutto inaspettata, nella sfida ad alta quota contro il Manchester City è un chiaro segnale di debolezza, oltre che l’ennesima occasione persa per restare in scia al Chelsea. Scivolano dunque al quarto posto i Gunners, lasciando la seconda posizione in classifica proprio ai rivali del City, ritornati pienamente nella lotta al titolo.

Sterling trascina il City

Dalla zona Europa League al secondo posto in classifica: dopo alcune giornate di alti e bassi la squadra di Guardiola è riuscita a scalare la classifica, portandosi a -6 punti dal Chelsea capolista. Merito di questa vittoria in rimonta è soprattutto il grande talento di Raheem Sterling che, proprio nel momento più importante, è riuscito a prendersi la scena con una prestazione eccellente. Il giovane ex Liverpool dopo la superba prestazione contro il Watford nel turno infrasettimanale, è riuscito a lasciare il segno anche nell’importante sfida contro l’Arsenal, realizzando la rete del definitivo 2-1. Sterling è il giocatore che più di tutti ha beneficiato della gestione Guardiola: rispetto alla scorsa stagione, trascorsa interamente in ombra fra le critiche dei suoi tifosi, l’attaccante classe ’94 sembra aver finalmente trovato la sua dimensione, riuscendo a dispensare gol e assist con l’atteggiamento di un giocatore ormai maturo.

Settimana amara per l’Arsenal

Due sconfitte nelle ultime due partite, due rimonte subite che fanno male alla classifica ma sopratutto al morale: l’Arsenal vanifica totalmente il bellissimo lavoro fatto fino ad oggi capitolando contro Everton e Manchester City e scivolando lentamente in classifica. A far soffrire i Gunners oggi è stato il mancato apporto della stella della squadra, Alexis Sanchez che, nel suo nuovo ed inedito ruolo di centravanti, ha speso forse fin troppe energie nelle ultime partite, arrivando a giocare contro i Citizens senza la carica giusta. Oltre all’assist per la prima rete di Walcott, al cileno è mancato lo scatto felino ma soprattutto la grinta giusta, come dimostrano alcune occasioni da gol divorate clamorosamente ma che soltanto qualche settimana fa avrebbero bucato i guantoni di ogni portiere. Buttarsi alle spalle questa settimana horror e ripartire con le batterie cariche: questa potrebbe essere la sola cura per un Arsenal che viene meno proprio nel momento decisivo, lasciandosi sfuggire ghiotte occasioni per restare ancorata alle prime posizioni.

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