Il big match di inizio anno non ha ne vinti ne vincitori: finisce 2-2 tra Ajax e Psv con i Boeren che hanno molto da recriminare sopratutto dopo il doppio vantaggio. La rimonta degli ajacidi, che hanno rischiato di strappare il successo, non cambia nulla nelle parti alte della classifica dove a sorridere sono solo le inseguitrici che accorciano le distanze. L’asse Malen-Zahavi fa sognare gli ospiti della Johan Cruijff Arena, ma Ten Hag non molla e riesce a prendere un punto.

BIG MATCH IN PAREGGIO: IL PSV DOMINA 40 MINUTI, L’AJAX SI SALVA CON PROMES E ANTONY

In Eredivisie il 2021 si apre con il big match tra le prime della classe che regalano spettacolo e tanti gol. I ragazzi di Schmidt partono forte, schiacciano l’Ajax e volano sul 2-0: i due gol non sono sufficienti al Psv per abbattere i nemici che, poco a poco, rialzano la testa fino a strappare un definitivo 2-2 con Haller, neo acquisto, autore di un assist importantissimo.

La prima frazione di gioco si apre in pieno controllo degli ospiti che passano dopo appena un giro di orologio grazie ad una fantastica giocata di Malen che imbecca Zahavi. Il colpo spaventa i padroni della Johan Cruijff Arena che vengono schiacciati nella loro metà campo, con la difesa che balla ad ogni incursione. Approfittando della superiorità territoriale, i Boeren rompono gli equilibri sempre con Zahavi, nuovamente spinto da Malen per il 2-0 dopo appena 20 minuti. L’israeliano ha perfettamente recuperato dall’infortunio che lo ha tenuto lontano dai campi per circa un mese: 3° gol per lui in 7 partite di Eredivisie. Proprio nel momento migliore del Psv, si riaccende l’Ajax che inizia a prendere campo: il massimo sforzo viene premiato a 5 dal duplice fischio con Promes, servito da Tadic con il 2-1 che riapre il match. Nella ripresa, gli ospiti vengono letteralmente travolti dalla pressione degli ajacidi che vogliono ad ogni costo vincere la gara: il neo entrato Haller gonfia la rete, ma il VAR cancella la realizzazione per un fuorigioco non segnalato dal guardalinee. Il pari è nell’aria e proprio l’ex West Ham regala l’assist vincente per Antony che si rivela fondamentale per Ten Hag con una marcatura pesantissima. I padroni di casa alzano il baricentro e premono fino al triplice fischio, ma Schmidt riesce ad arginare i rivali e a strappare un buon pari, visto l’andamento dell’incontro.

L’Ajax riprende con un pareggio che vale quasi come una vittoria per come maturato: l’approccio al match non è dei migliori, ma con il passare dei minuti i meccanismi vengono oliati di nuovo e tutto diventa più fluido. L’attacco resta il migliore dell’Eredivisie e anche la difesa mantiene la palma di meno perforata insieme a quella di Vitesse e Feyenoord. Labyad ha deluso le aspettative, mentre Haller si è fatto trovare pronto, prendendosi immediatamente la scena e trascinando i suoi nuovi compagni verso il pari. Il Psv può solo recriminare di aver avuto paura nel momento migliore: dopo il 2-0 targato Zahavi, i Boeren si sono abbassati eccessivamente, lasciando l’iniziativa al centrocampo nemico. L’inserimento di Madueke è troppo tardivo, ma per Schmidt è un punto che non cambia le condizioni di classifica. Le uniche a sorridere? Le inseguitrici che tornano prepotentemente in corsa.