Finale più classica non ci poteva essere: Athletic-Barcellona è la partita che più volte ha assegnato la Copa del Rey nella storia di questo trofeo, con ben nove edizioni. Sono anche le due squadre che hanno vinto più volte il titolo, con 30 vittorie blaugrana e 23 dei baschi, che superano anche il Real Madrid che si è fermato a quota 19.

Una finale che peraltro in questa stagione si è già vista, dato che le squadre si sono affrontate sempre a La Cartuja di Siviglia, che sarà il teatro della finalissima di domani, per la Supercoppa di Spagna, vinta dall’Athletic ai tempi supplementari grazie a uno strepitoso Iñaki Williams agli albori della nuova era Marcelino. Nome che non evoca buoni ricordi al Barcellona, visto che oltre alla partita citata, in tempi recente l’allenatore asturiano ha privato il Barça di un altro titolo, la Copa del Rey del 2019, quando vinse la finale contro i blaugrana sulla panchina del Valencia.

Entrambe arrivano con la forte necessità di vincere il torneo, seppur con prospettive differenti. L’Athletic ha perso due settimane fa la finale della scorsa stagione nello storico derby contro la Real Sociedad, la finale più sentita tra le due da disputare, ma cinicamente la meno importante, visto che questa a differenza della precedente mette in palio oltre al titolo anche una qualificazione alla prossima Europa League. Tramite il campionato sembra ormai impossibile rimontare fino alla sesta posizione, ormai distante 10 punti con sole 8 giornate a disposizione: il ritorno in Europa è qualcosa di immensamente desiderato a San Mamés e questa è l’unica occasione utile per provare a ritornare a giocare una competizione internazionale il prossimo anno.

Solo che l’avversario è molto più complicato rispetto a quello contro cui due settimane fa hanno perso il primo tentativo di portare a casa un secondo titolo stagionale. Il Barcellona, che con la Real Sociedad ha vinto in goleada nell’ultima partita di campionato, è in un momento che mixa perfettamente gli ingredienti che possono mettere in difficoltà l’Athletic: ossia è una squadra in salute, ma che viene da un risultato che la obbliga a reagire. Di fatto a livello di motivazioni è la peggior squadra da incontrare in questo momento, anche perché pur rimanendo in corsa per il titolo, non dipende più da se stesso in Liga, e quindi nell’indecifrabile corsa verso la conquista del campionato potrebbe rimanere all’asciutto di titoli nel caso in cui non portasse a casa la coppa a Siviglia.

Due anni consecutivi senza vincere nulla è qualcosa di completamente contrastante per una squadra come il Barcellona nell’era di Lionel Messi, tanto che un titolo era riuscito a portarlo a casa anche nel complicato anno con il Tata Martino in panchina. Sarà una partita da tutto o niente, una di quelle in cui la squadra dovrà cercare di salvare in anticipo la stagione dallo spettro di non aggiornare nuovamente la bacheca, oltretutto con la coscienza di aver già perso una finale contro questa squadra in questa stagione.

C’è storia, c’è tradizione, c’è grande livello in campo: se Athletic-Real Sociedad era la finale per eccellenza del calcio basco, Athletic-Barcellona è la finale per eccellenza di questa competizione, che assegna un titolo pesantissimo, chiunque lo vinca.