La rincorsa ai playoff dell’Atlas trova un ostacolo nell’anticipo della quinta giornata sul campo del modesto Puebla che riesce a chiudere la partita sul punteggio di 1-1.

Risultato negativo per i Zorros di Guadalajara che non riescono a prendere quei 3 punti necessari per poter rendere credibile una candidatura nelle prime otto della classifica in un campo che può rappresentare un’occasione per tanti per migliorare il rendimento esterno.

L’Atlas fino ad ora ha vinto le due partite giocate in casa ma lontano dal Jalisco il primo punto conquistato in tre partite è stato proprio quello deludente di questa notte. Qualcosa ancora non va e la classifica per ora sembra testimoniarlo: i 7 punti in 5 partite valgono un momentaneo ottavo posto che verrà sicuramente perso visto che devono giocare ancora sette partite in questo turno.

Fino ad ora il 4-4-2 del Profe Cruz ha portato a risultati altalenanti e non tutte le scelte sembrano pagare: Rafa Marquez viene utilizzato come centrocampista di impostazione e non come centrale dai piedi buoni; il risultato porta sì ad una maggiore solidità del centrocampo ma anche ad una eccessiva lentezza nel mettere il pallone per terra e ad una certa sterilità del reparto offensivo come testimonia il fatto che nessun calciatore di maglia rojinegra abbia ancora segnato 2 gol in questo campionato.

Questa notte contro il Puebla l’Atlas si è ritrovato addirittura a dover rimontare ed è riuscito a trovare il pareggio solamente con un episodio fortunato su calcio da fermo in cui gli avversari possono reclamare per una presunta carica sul portiere Campestrini.

Per sperare in un piazzamento play-off bisogna partire dalle certezze maturate nel cammino casalingo ed esportarle anche nelle gare esterne che fin qui sono state un disastro: le qualità in rosa per un buon semestre ci sono ma entrare nelle prime otto è quasi un obbligo per la metà rossonera di Guadalajara che non può restare lontana dai grandi risultati ancora per un campionato.