Due mesi dopo essere salito sul tetto del mondo il Barça ha l’occasione per la prima mini-fuga della stagione in campionato: oggi si recupera al Camp Nou la partita contro lo Sporting Gijon, rinviata lo scorso dicembre a causa della trasferta nipponica iridata della squadra di Luis Enrique che ha saputo comunque mantenere un vantaggio di 3 punti sulle inseguitrici nonostante la gara in meno nel calendario.

I valori delle squadre sono emersi e questo Barcelona ha dimostrato in tutto e per tutto di essere superiore alle avversarie: battuto l’Atletico Madrid sul campo in maniera netta adesso il Barça è chiamato a piazzare la zampata decisiva per provare a scappare a +6 ad una settimana dal proprio impegno di Champions contro l’Arsenal.

Un calendario fitto e pesante nella parte clou della stagione, quella che prepara la volata: l’impegno di questa sera, sulla carta morbido, rappresenta la prima insidia in un tour de force che vede impegnati i blaugrana in 8 partite da oggi al prossimo 16 marzo.

Messe in secondo piano le polemiche rigurdo il calcio di rigore contro il Celta Vigo, Messi e compagni guardano già al prossimo obiettivo e un Camp Nou nuovamente gremito sogna l’ennesima goleada. La squadra ha dimostrato in questo periodo di essere in salute più di chiunque altro e la sfrontata sicurezza con cui affronta le partite è il fattore principale di questo exploit.

L’avversario di oggi del Barça è lo Sporting Gijon, piacevole realtà della Liga di quest’anno e primo amore calcistico di Luis Enrique, natoprprio nella città del nord delle Asturie. Lo Sporting di questa seraarriva però col fiato corto e una preparazioe psico-fisica decisamente inferiore agli impegin infrasettimanali: l’assenza del perno dell’attacco, Tonny Sanabria, acciaccato e lasciato fuori a scopo precauzionale, priva la squadra di Abelardo Fernandez della più grande certezza trovata in questa stagione.

La vera insidia potrebbe essere quella di Halilovic, prestato proprio dal Barça al club asturiano per regalargli minuti utili alla sua crecita calcistica e caratteriale: il talento croato ha dimostrato più volte di saper fare la differenza grazie ad un tocco di palla davveronotevole e ad una capacità di saltare l’uomo in qualsiasi parte del campo che lo rendoo il giovane più interessante del campionato; fare bene questa sera potrebbe regalargli un posto in prima squadra per la prossima stagione.

Una partita facile ma da prendere con le molle: il Barcellona di Luis Enrique ha già dimostrato di non rilassarsi neanche negli impegni più abbordabili e vincere questa sera sarebbe fondamentale per cominciare ad avvicinare il primo traguardo stagionale, la Liga.

È il giorno della fuga, è il giorno del Barça: nella notte in cui ricomincia la Champions i blaugrana vogliono archiviare il campionato.