Gavin Bazunu è stato per un momento l’idolo della serata, tutta l’Irlanda poi lo ha eletto come eroe nazionale. Ma chi è vi starete chiedendo voi? Bazunu è un portiere classe 2002, gioca nella Nazionale irlandese e nel Portsmouth, in League One, e ha parato un rigore a Cristiano Ronaldo mercoledì, nella gara di qualificazione per i mondiali contro il Portogallo. Chicca della gara? Lo ha parato letteralmente di faccia e, come se non bastasse, Gavin è un ex giocatore del Manchester City.

Cresciuto nelle giovanili dei citizen, Bazunu si è presentato da Ronaldo con un bel biglietto da visita. 3 clean sheet nelle prime 3 gare di League One, terza categoria professionistica inglese. A soli 19 anni, secondo molti, il baby portiere è destinato a grandi cose. Ragazzo dalla forte personalità, ha dimostrato più volte di avere ottime qualità tra i pali, già dai tempi dello Shamrock Rovers. Con gli Hoops infatti, il giovane irlandese ha esordito a soli 16 anni per via di una situazione disastrosa che regnava nel loro reparto portieri. Così nel 2018 ecco che tra i “grandi”, spunta un ragazzino che si fa notare sin da subito. E allora ecco che la chiamata del City è solo questione di tempo.

Un portiere che si allena con i centrocampisti” così ai microfoni di Goal, Bazunu viene descritto da Luke Byrne, allenatore degli under 15 dello Shamrock.

Abbiamo promosso Gavin a portiere titolare per la prima partita della stagione degli Under-15, ma poi scalava le gerarchie, sempre sotto età. Faceva talmente bene che era chiaro a tutti che non avrebbe più giocato con noi” . Byrne continua dicendo: “Ha attirato subito molte attenzioni. Lo sapevo dalla sua attitudine, da come mi parlava. Si allenava molto, l’escalation è stata impressionante. Era sicuramente il miglior portiere nell’academy, ma era solo il terzo portiere dell’Under-17. Si è fatto notare per i miglioramenti con i piedi.

Bazunu vuole stupire Manchester

Un ragazzo che vuole colpire Pep Guardiola come dice lui, e che ha intenzione di diventare titolare dei citizens. Un traguardo sicuramente ambizioso ma non impossibile. Per molti Bazunu ha la stoffa per essere, in futuro, qualcuno. Le sue qualità sono state chiare sin dalle giovanili e ora si stanno riconfermando con il Portsmouth. Di ciò parla l’allenatore dei Pompey, Danny Cowley, per Manchester Evening News:

Molti mi chiedono se sia stato un buon acquisto, ma è palese che sia un ottimo portiere. È uno della nuova generazione, con i piedi è talmente bravo che possiamo permetterci di usarlo come punto di riferimento e di giocare un po’ più alti e in più ci permette di usarlo come pivot. – continua CowleyGavin è un ragazzo che ha scalato le gerarchie in maniera fulminea, abbiamo uno dei più forti giovani portieri del Paese

La ciliegina sulla torta è proprio quel rigore parato a un monumento del calcio come Cristiano Ronaldo. Per poco il record di gol con la maglia della Nazionale sarebbe stato da rimandare proprio per mano di Bazunu. La cosa che più colpisce è il suo atteggiamento durante il rigore, parato poi con la faccia.

Ero amareggiato perché  l’ho causato io. Ma ho capito che non dovevo pensarci più di tanto. Sono rimasto calmo. La parte più impegnativa – dice Bazunu – è il lasso di tempo tra il fischio e la battuta. Devi stare calmo, ragionare, essere concentrato.

In poco tempo è diventato idolo dei tifosi irlandesi, e chissà se Bazunu in un futuro, sarà davvero uno dei migliori portieri del nostro calcio.