Due classe 2003, uno al Borussia Dortmund e uno al Bayern Monaco; Bellingham e Musiala sono stati protagonisti dell’andata degli ottavi di finale di Champions League. Il centrocampista del BVB ha disputato una partita fantastica in casa del Siviglia contribuendo al successo dei suoi; probabilmente ancora migliore la serata del talento bavarese autore di uno dei quattro gol con cui i ragazzi di Flick hanno travolto la Lazio. Due giocatori capaci di affrontare, senza paura, un palcoscenico importante come la Champions e con un futuro roseo davanti.

Bellingham

Partiamo dal talento del Borussia Dortmund protagonista, nonostante non abbia segnato o fornito assist, del tre a due in casa del Siviglia. Giocatore completo in grado di abbinare forza fisica e tanta qualità; i margini di miglioramento sono enormi ma questo ragazzo ha i crismi del grande campione. La sua prestazione al Ramón Sánchez Pizjuán è stata quella di chi calca i campi europei da anni; per ben settanta minuto ha impedito al centrocampo del Siviglia qualsiasi trama di gioco. Oltre alla fase di interdizione Bellingham riesce a far ripartire l’azione con estrema facilità favorendo i compiti del tridente offensivo. Un talento del genere difficilmente resterà a lungo al Signal Iduna Park; Bellingham, infatti, sta dimostrando di meritare palcoscenici ben più importanti.

Musiala

(Photo by ALBERTO PIZZOLI/AFP via Getty Images)

Musiala, nella serata dell’Olimpico, si è fatto il suo personalissimo regalo di compleanno. Il baby talento compirà diciotto anni tra due giorni e ha festeggiato nel migliore dei modi: vittoria con gol. Contro la Lazio ha dimostrato di saper legare benissimo i reparti agendo sia da trequartista centrale alle spalle di Lewandowski sia da terzo centrocampista quando la squadra aveva bisogno di difendersi. Tecnica, intelligenza tattica e capacità di inserimento: il Bayern Monaco si gode il suo gioiello.

Un presente da avversari con un futuro tutto da scrivere. Bellingham e Musiala: il calcio europeo è ai loro piedi.