Dopo una lunga attesa (non si giocavano partite ufficiali dal 18 dicembre 2021), la stagione 2022 è cominciata anche in Argentina, con la Copa de la Liga Profesional, competizione che si svolge nel primo semestre e che, per ragioni di sponsorizzazione, quest’anno si chiamerà Copa Binance 2022: una 1^ giornata con pochi gol ma con firme pesanti.

Il primo pallone finito in fondo al sacco in questo campionato è stato quello del vantaggio del Sarmiento sull’Atlético Tucumán, ad opera di Lisandro López. Dopo tanti anni da simbolo, capitano e goleador del Racing Club, a 38 anni Licha è passato nell’ultima sessione di mercato al Verde: una scelta dettata dalla necessità di stare vicino alla madre, residente proprio nella città di Junin.

López è quindi sceso in campo con la maglia n°7 e la fascia da capitano al braccio e, al 66′, si è avventato su una spizzata di testa di Torres ed ha superato il portiere avversario con un dolcissimo pallonetto. Risultato finale? 1-0 per il Sarmiento.

Chi ha bagnato al meglio il suo ritorno a casa è stato Mauro Boselli, eroe della Libertadores 2009 riaccolto per la terza volta, a 36 anni, dall’Estudiantes: nel suo nuovo debutto con il Pincha, gli sono bastati 40 secondi dopo il rientro in campo per il secondo tempo per incornare un cross di Castro e portare in vantaggio i suoi contro l’Independiente, match poi vinto per 2-1.

Da Rosario invece, sponda Central, Marco Ruben alla fine non si è mosso, nonostante le voci su un suo ipotetico ritiro siano insistenti da ormai 3 stagioni. Il 35enne attaccante, miglior marcatore della storia del Canalla con 103 gol, è ancora alla guida dell’attacco gialloblu in questa nuova stagione, cominciata al meglio con il gol del pareggio contro l’Arsenal de Sarandí: un colpo di testa in tuffo su punizione di Vecchio per l’1-1 finale.

Il mercato del Platense destava più di qualche perplessità: l’acquisto del 37enne Bergessio, di ritorno a Vicente López dopo aver vestito la maglia del Calamar solo nelle serie inferiori argentine, e la concomitante cessione di Matías Tissera, miglior attaccante della squadra lo scorso anno, avevano fatto temere una fallimentare Operazione Nostalgia.

Lavandina, però, ha saputo zittire quantomeno i detrattori della prima ora e, con un colpo di testa agli sgoccioli della partita, ha sancito l’1-0 definitivo dei suoi sul più quotato Talleres: un gol da 3 punti per iniziare la Copa con il piede giusto.

Giacomo Cobianchi