Botafogo: rimonta e spettacolo all’inaugurazione del nuovo stadio

Un derby, grandi giocate e 6 gol: non ci poteva essere maniera migliore per inaugurare la nuovissima Arena Botafogo dove il Fogão è riuscito a trovare un importante pareggio in rimonta contro gli avversari storici del Flamengo.

Il Botafogo arrivava in leggera ripresa dopo un avvio complicato complice il non semplice adattamento alla massima categoria: servivano punti per smuovere una classifica ancora pericolosa e mettere al sicuro il discorso salvezza il prima possibile. La nuova cornice di pubblico poteva essere un fattore dominante ma alla fine l’unico grande risultato ottenuto è stato quello di evitare il peggio.

Già, perché il Flamengo a pallone ci gioca e anche bene. Gli schemi del Rubronegro sono stati sviluppati in maniera intelligentissima da José Mannarino che ha trovato la maniera per esaltare la tecnica degli esterni e le intuizioni di Mancuello al servizio di un centravanti straordinario come Paolo Guerrero.

Per questo il Botafogo si è ritrovato a più di 20’ dalla fine con le spalle al muro costretto a rimontare. Al bel gioco ha risposto il bel gioco e non la disperazione. La Estrella Solitaria ha trovato le combinazioni giuste per mettere in difficoltà i rivali cittadini attraverso il gioco e mentalmente è rimasto in gara anche dopo il colpo da KO dello stesso Guerrero.

Prima è arrivato il gol rocambolesco di un talento cristallino come quello di Neilton, poi la zampata da campione di un uruguagio 33enne che sa sempre come trattare il pallone: Juan Manuel Salgueiro.

È proprio la prodezza del Mago che rimette tutto in parità e riesce a far esplodere il tifo del Fogao in una notte che sembrava complicata. Una danza sul pallone ed un destro imparabile sferrati da un concentrato di qualità ed esperienza che in queste occasioni torna sempre utile.

Il Botafogo è ancora troppo a ridosso della zone retrocessione e sa che per restare in Serie A dovrà fare qualche sforzo in più. Il nuovo stadio però potrebbe essere la giusta marcia in più per trovare competitività e quella spinta ulteriore utile a staccare le rivali nella corsa salvezza.

È il primo capitolo di una nuova era: il Botafogo comincia con un derby e con lo spettacolo, ora attende le vittorie.

Impostazioni privacy