La vittoria contro lo Schalke grazie alla rete all’ottantaseiesimo di Bornauw, lo spareggio contro l’Holstein Kiel vinto dopo la sconfitta all’andata; il Colonia ha vissuto una stagione da montagne russe rischiando, fino alla fine, di retrocedere in Zweite. Alla fine è arrivata la salvezza grazie alla voglia di un club che, obiettivamente, aveva la qualità per disputare una Bundesliga più tranquilla. I problemi principali della scorsa stagione sono stati due: la poca continuità e le difficoltà mentali avute nel momento in cui la squadra si è trovata nelle zone pericolose della classifica.

Colonia, una salvezza tranquilla

Quest’anno l’obiettivo principale del Colonia è uno solo: raggiungere la salvezza e farlo con più tranquillità rispetto alla stagione scorsa. Per farlo servirà una maggiore sicurezza nei propri mezzi e una forza mentale che deve assistere il gruppo quando arriveranno i problemi; per provare a trovare queste due componenti fondamentali, specie se si vuole evitare la retrocessione, il club ha deciso di affidarsi a Steffen Baumgart, scelto ancora prima la fine della Bundesliga. Il precampionato del Colonia è stato decisamente buono con quattro vittorie, due pareggi e soprattutto il successo prestigioso contro il Bayern Monaco; partite in cui si è vista la voglia, la cattiveria di una squadra che ha l’intenzione di mettersi alle spalle il prima possibile quanto successo l’anno scorso.

Dal punto di vista del calendario, il Colonia nelle prime sette giornate avrà subito quattro scontri diretti (Hertha Berlino, Bochum, Friburgo e Greuther Fürth); sfide in cui ci saranno in palio punti importanti da conquistare per evitare di trovarsi subito in una situazione difficile. I ragazzi di Baumgart hanno le qualità ma soprattutto l’esperienza, specie nei confronti dei due club neopromossi, per raggiungere il traguardo senza troppi patemi d’animo. L’estate del Colonia fa ben sperare; dal prossimo quindici agosto sarà il campo a dare il verdetto definitivo.