Nella passata stagione l’Hertha Berlino ha speso tantissime energia dal punto di vista fisico ma soprattutto mentale; il club, per raggiungere la salvezza, è stato costretto a superare il problema legato al covid presentatosi nei mesi finali della stagione. Tre partite rinviate che però la squadra ha saputo affrontare e superare nel migliore dei modi; proprio i punti conquistati nei recuperi hanno permesso all’Hertha di tirare un bel sospiro di sollievo ottenendo la permanenza in Bundesliga. Il merito per aver conquistato la salvezza è stato, senza dubbio, di Pál Dárdai arrivato, con il club al quattordicesimo posto, al posto dell’esonerato Labbadia. Il tecnico ha saputo dare quell’energia necessaria per evitare la Zweite.

Hertha Berlino, voglia di riscatto

Due gli obiettivi principali dell’Hertha Berlino: ottenere, con più tranquillità, la salvezza e provare a lottare per qualcosa di più importante. Ecco perché, dal mercato, sono arrivati Kevin-Prince Boateng e Stevan Jovetić. Due giocatori di qualità, esperienza e che testimoniano la volontà della società di mettersi alle spalle quanto successo l’anno scorso. Questi arrivi si sposano perfettamente con le caratteristiche della squadra sia dal punto di vista tecnico ma soprattutto mentale; nella passata stagione ci sono stati dei momenti in cui la squadra non ha saputo reagire a livello di testa. Una soluzione potrebbe arrivare proprio da Boateng e Jovetić.

La squadra si affiderà alla loro qualità per provare a conquistare punti importanti in un calendario che metterà la squadra subito di fronte ad ostacoli importanti. L’Hertha, dopo l’esordio contro il Colonia, si troverà di fronte Wolfsburg, Bayern Monaco, Lipsia, Eintracht Francoforte, Borussia Monchengladbach e Leverkusen nelle successive dieci partite. Un ciclo di impegni difficili in cui provare a fare più punti possibili o il rischio di essere subito coinvolti nella zona calda della classifica è alto. I ragazzi di Dárdai sono pronti a vivere la stagione del riscatto.