Non solo Bayern Monaco e Borussia Dortmund che giocano due gare di transizione in attesa del ritorno di Champions; la ventottesima giornata di Bundesliga, infatti, mette di fronte Eintracht Francoforte e Wolfsburg. Separate da quattro punti, stanno vivendo una stagione da sogno e corrono verso una clamorosa qualificazione alla principale competizione internazionale. Ipotizzare, ad inizio stagione, Adler e Wölfe in questa posizione di classifica (davanti a club come Dortmund, Leverkusen e Borussia Monchengladbach) era praticamente impossibile. Il campo ha ribaltato i pronostici e ora queste due squadre vogliono completare l’opera.

Eintracht Francoforte, compiere un altro passo

I sette punti di vantaggio sul quinto posto rappresentano un margine rassicurante per l’Eintracht Francoforte che, però, non può permettersi di abbassare la guardia. Questo, infatti, è il momento più delicato nella stagione delle Adler. Nessuno chiedeva ai ragazzi di Hütter la qualificazione alla Champions League e, ora che il traguardo è veramente ad un passo, non bisogna perdere la concentrazione. Con il Borussia Dortmund che potrebbe lasciare per strada altri punti visto l’impegno europeo, questa giornata rischia di essere determinante. L’uomo in più dell’Eintracht è, ovviamente, André Silva rinato da quando è sbarcato in Germania; l’attaccante portoghese sta trascinando la squadra a suon di gol e non ha nessuna intenzione di fermarsi.

Wolfsburg, missione secondo posto

Ad inizio stagione poteva assomigliare ad una bestemmia; arrivati a questo punto della stagione, invece, il Wolfsburg può credere nel secondo posto. Non sono solo i tre punti di distanza dal Lipsia a dare speranza ai ragazzi di Glasner ma anche il contraccolpo che i Roten potrebbero subire dopo la sconfitta contro il Bayern. Il fatto di poter guardare avanti, dal punto di vista della classifica, testimonia il tipo di Bundesliga disputata da Weghorst e compagni. Il calendario è decisamente complicato ma sembra difficile ipotizzare un crollo del Wolfsburg; per evitare sorprese, però, meglio fare punti.