Decima salvezza consecutiva; un traguardo per nulla scontato quello raggiunto dall’Augsburg che si appresta a giocare l’undicesima stagione in Bundesliga. Obiettivo arrivato alla penultima giornata grazie al due a zero contro il Werder Brema che ha permesso ai Fuggerstädter di tirare un grande sospiro di sollievo. Diciotto sconfitte stagionali (solo lo Schalke ha perso più partite) per una squadra che, complice anche l’assenza di pubblico e due campionati senza mai riposo, ha faticato moltissimo a trovare la giusta continuità. L’arrivo di Weinzierl ha contribuito a restare nella massima serie tedesca ma, il prossimo anno, servirà cambiare ritmo per non rischiare di scendere in Zweite.

Augsburg, dieci e lode

Due sole vittorie nelle ultime dieci partite sono bastate all’Augsburg per raggiungere la salvezza; questo da una parte conferma le maggiori difficoltà avute dalle altre squadre, Werder Brema su tutte ma dall’altra dimostra come sia stato sufficiente il buon percorso avuto dal club nella prima parte della stagione quando sono stati accumulati i punti necessari per l’obiettivo. Il problema è stato sul lungo periodo; la squadra ha faticato tremendamente e l’assenza di pubblico (per realtà come l’Augsburg è fondamentale avere la spinta dei propri tifosi) è stato un deficit in più. Il cambio in panchina, con l’esonero di Herrlich, è stata la spinta necessaria in un momento delicatissimo di stagione; l’Augsburg sembrava non averne più, soprattutto a livello mentale e l’arrivo di Weinzierl ha restituito vita ad un gruppo che si stava lasciando andare.

Contro il Werder Brema, tra due squadre in netta difficoltà, si è vista la maggiore voglia dell’Augsburg che nonostante l’iniziale inferiorità numerica non aveva nessuna intenzione di perdere il match. I tre punti finali hanno messo finalmente la parola fine all’incubo. Ora la necessità di ricaricare le batterie prima della nuova stagione, l’undicesima consecutiva in Bundes; un traguardo da non sottovalutare.