Spettacolo assicurato alla BayArena tra due squadre che devono ancora raggiungere i rispettivi obiettivi: da una parte il Leverkusen in piena lotta per un posto nella prossima Champions League, dall’altra i campioni in carica del Bayern Monaco sempre più vicini al loro ottavo Meisterschale consecutivo. Il talento infinito di Havertz contro la macchina da goal chiamata Lewandowski; la Bundesliga è alle battute finali ma i verdetti da scrivere sono ancora tanti. Il match di domani potrà fornirci indicazioni ben più chiare sul destino di due club che non possono permettersi passi falsi.

Leverkusen, un successo può cambiare tutto

Una partita può decidere una stagione intera? Si, se l’avversario è il Bayern Monaco e in palio ci sta molto di più dei semplici tre punti. I ragazzi di Bosz, a cinque giornate dalla fine del campionato, sono ad un crocevia fondamentale in ottica Champions League; con quattro squadre per tre posti, ogni match è decisivo ma contro i bavaresi vale doppio. Vincere contro i campioni in carica (servirà la prestazione perfetta unita ad un pizzico di fortuna) può dare una carica psicologica enorme in vista del rush conclusivo e riaprire la lotta al titolo; le Aspirin, infatti, possono regalare al Dortmund la possibilità di accorciare sulla vetta della classifica. Il Leverkusen però deve pensare solamente al proprio obiettivo, quel quarto posto che passa inevitabilmente dalla sfida con il Bayern.

Bayern Monaco, uno degli ultimi ostacoli

Il Bayern Monaco ha in mano la Bundesliga; i ragazzi di Flick, calendario alla mano, hanno ancora tre ostacoli prima di mettere definitivamente le mani sul Meisterschale. Il primo è il Leverkusen, in una BayArena priva di pubblico ma comunque pericolosa per i bavaresi. Due i rischi: uno puramente statistico (dopo otto successi consecutivi può starci un passo falso) mentre l’altro decisamente concreto. Havertz e compagni hanno le carte in regola per creare problemi alla retroguardia avversaria: un gioco rapido, tanta qualità nel palleggio ma soprattutto imprevedibilità grazie ad un reparto offensivo in grado di non dare punti di riferimento. Per fare un altro passo verso il titolo servirà l’ennesima dimostrazione di forza da parte dei campioni in carica.