La Bundesliga è in vacanza ma, in attesa della prossima stagione, le squadre si stanno muovendo sul mercato ed è stato un periodo di fuoco per quanto riguarda gli allenatori. Ben otto cambi a partire dalla squadra campione di Germania, il Bayern Monaco. Andiamo ad analizzare le nuove panchine che dal prossimo anno incendieranno il massimo campionato tedesco

Bundesliga, i fantastici otto

Nagelsmann

Partiamo appunto dal Bayern Monaco; i bavaresi, dopo due anni in cui hanno vinto tutto sotto la guida di Flick, sono andati in casa Lipsia per strappare Julian Nagelsmann. Il tecnico, con i Roten, ha svolto un lavoro straordinario confermando quanto di buono si era visto negli anni con L’Hoffenheim. Ora la grande occasione, quella che capita una volta nella vita, per fare il definitivo salto di qualità e mettere trofei nella sua personalissima bacheca. Sarà importante rapportarsi al meglio con i senatori, Lewandowski e Muller su tutti, per evitare di fare la fine di Kovač. A Monaco sta per iniziare una nuova era e la curiosità è già alle stelle.

Marsch

Il Lipsia non è restato con le mani in mano e ha deciso di puntare su Jesse Marsch; il tecnico arriva dal Salisburgo e avrà un compito per nulla semplice; la squadra, infatti, dovrà ripartire senza la coppia difensiva titolare (Upamecano al Bayern e Konaté al Liverpool) e con i soliti dubbi legati all’attacco visto la necessità di trovare un attaccante che possa garantire un numero importante di gol. La missione di Marsch è tanto complicata quanto stimolante perché la voglia di confermarsi a grandi livelli è tanta.

Glasner

Particolare la scelta di Oliver Glasner; il tecnico, dopo aver portato il Wolfsburg in Champions League, ha deciso di non vivere l’esperienza della massima competizione internazionale per accettare la sfida Eintracht Francoforte. Le Adler hanno chiuso la Bundesliga al quinto posto e, nella prossima stagione, proveranno nuovamente a chiudere al quarto posto; missione che sembra più semplice dopo aver preso un tecnico che sa come raggiungere questo traguardo

van Bommel

E il Wolfsburg? I lupi di Germania sono andati su un profilo interessante. Stiamo parlando di Mark van Bommel ex allenatore del PSV. Il tecnico, che da calciatore ha vestito anche la maglia del Milan, ha accettato una sfida molto interessante. Dovrà guidare il club in Champions League e provare a confermarsi in campionato. Riuscirà ad imporre il suo modo di gioco in un campionato complicato come la Bundesliga? Solo il tempo potrà darci la risposta

Rose

Il Borussia Dortmund, grazie al cambio allenatore a stagione in corsa, è riuscito a qualificarsi per la prossima Champions League e ad alzare la DFB-Pokal. Traguardi che, però, non sono stati sufficienti a Terzić a mantenere la guida delle Wespen. La società, infatti, ha deciso di puntare su Marco Rose; il tecnico, dopo due anni sulla panchina del Gladbach, ha deciso di cambiare Borussia per alzare l’asticella e provare il club a detronizzare il Bayern Monaco. Missione non semplice ma il materiale a disposizione è più che buono.

Hütter

Sulla panchina del Borussia Monchengladbach, per le prossime tre stagioni, ci sarà Hütter. Il tecnico arriva dall’Eintracht Francoforte portato al quinto posto al termine della scorsa Bundesliga. Un matrimonio interessante con i Fohlen decisi a tornare in Europa dopo una stagione travagliata. La rosa a disposizione è interessante e Adi ha dimostrato di far rendere al meglio i propri giocatori.

Gerardo Seoane

Il Leverkusen ha chiuso l’Europa League ai sedicesimi di finale; il club è stato eliminato dallo Young Boys e allora le Aspirin hanno deciso di puntare sul tecnico della squadra svizzera. Sulla panchina del Bayer, infatti, siederà Gerardo Seoane che avrà il compito per nulla semplice di levare al Leverkusen l’etichetta di Neverkusen. Avventura più complicata non poteva sceglierla.

Steffen Baumgart

Il Colonia, ancora prima di chiudere la stagione, aveva deciso il nuovo tecnico facendogli firmare un contratto fino al 2023. Parliamo di Steffen Baumgart che potrà allenare il club in Bundesliga visto la salvezza ottenuta da Andersson e compagni nello spareggio contro il Kiel.