Inizia con un bel successo in trasferta l’avventura di Solari alla guida del Real Madrid. Le merengues, nell’andata dei sedicesimi di Copa del Rey, hanno inflitto un netto poker al malcapitato Melilla. A segnare il primo gol dell’era Solari è stato Karim Benzema mentre le altre reti sono state siglate da Asensio, Odriozola e Cristo González.

Nonostante l’avversario sulla carta non certo irresistibile, per il Real Madrid e soprattutto per Santiago Solari era di vitale importanza portare a casa un successo convincente. Ovviamente il neo allenatore dei campioni d’Europa in carica ha attuato un massiccio turnover con qualche titolare in campo a fare da chioccia a giovani dalle enormi prospettive. In difesa ci ha pensato capitan Sergio Ramos a guidare il reparto composto anche dall’altro centrale Javi Sánchez e dai due terzini Reguilón e Odriozola. A centrocampo spazio al talento con Ceballos, Asensio e Llorente mentre in attacco al fianco di Benzema hanno agito Vinícius e Lucas Vázquez. Questa dunque la prima formazione di Solari, un undici che aveva il compito di far parzialmente dimenticare i 5 gol subiti dal Barcellona nello scorso weekend. Le indicazioni sono di un Odriozola in forma smagliante cosi come Vinícius, un talento puro che ha dominato il campo con i suoi strappi e le sue invenzioni. 

L’assenza di Gareth Bale ha caricato su Benzema tutto il peso dell’attacco. Il numero nove francese ha aperto le danze con la rete dell’1-0 e siamo certi che sarà importantissimo nell’evoluzione della squadra nelle mani di Solari. Santiago sa di poter contare su delle vere e proprie leggende del club che, dopo gli addii di Cristiano Ronaldo e Zidane, sembra aver smarrito la propria identità. Proprio Benzema, insieme a Bale, Sergio Ramos e Modric, avrà il compito di aiutare l’inserimento di un allenatore cosi giovane e senza troppa esperienza in uno spogliatoio cosi caldo. 

Come inizio non c’è male ma la strada è ancora lunghissima. Solari sa di essere giudicato partita per partita, ogni weekend e ogni infrasettimanale il nuovo allenatore del Real Madrid dovrà dimostrare tutto il suo valore e ogni errore potrebbe risultare fatale. Prima del suo arrivo si è parlato tanto di Antonio Conte che, essendo ancora libero, potrebbe entrare in gioco in qualsiasi momento. Il Real ha bisogno di una svolta e Solari conosce alla perfezione l’ambiente, una cosa non da poco se si ha l’obiettivo di rialzare un top team che sembra già destinato a non vincere il titolo spagnolo per il secondo anno consecutivo.