Dopo weekend da dimenticare ne giunge un altro che strappa diversi sorrisi, sia per la larga vittoria sia per il pareggio dell’Ajax: il Psv rialza la testa e accorcia in classifica portando il gap dalla vetta -2. Il Twente non può nulla al Philips Stadion nonostante la buona partenza: nella gara si accendono Carlos Vinicius e Vertessen che si regalano una doppietta a testa. Il 5-2 finale dimostra che i Boeren vogliono ancora lottare per il titolo e colgono la prima occasione buona dopo lo scivolone nello scontro diretto.

DA 5 GOL SUBITI A 5 GOL FATTI: IL PSV SI RIALZA E TENTA LA RINCORSA

Al Psv basta un ottimo secondo tempo per accorciare la distanza dalla prima posizione in classifica: veramente un’ottima prestazione per i Boeren che, però, soffrono nella prima parte di gara per poi dilagare nella ripresa grazie a Carlos Vinicius. C’è ancora qualcosa da sistemare sia sul gioco che sulla tenuta difensiva, ma Schmidt può dirsi soddisfatto in vista del ritorno di Europa League con il Monaco e per aver dimenticato velocemente i 5 gol incassati dall’Ajax.

La gara parte nel peggiore dei modi per i padroni di casa che vedono Vlap portare in vantaggio i Tukkers: la reazione è immediata con la gioia degli avversari che dura solo un giro di orologio grazie al pari lampo di Vertessen, alla prima rete della partita. Il Psv latita nel gioco a centrocampo con una manovra lenta e prevedibile: la rete del Twente ha riportato alla mente la brutta esperienza contro gli ajacidi, sottolineando la fragile tenuta difensiva dei biancorossi. Ma nonostante le incertezze sul gioco ci pensa Zahavi al 2-1 grazie all’assist di Tete. Prima del duplice fischio, però, ecco la beffa firmata da Zerrouki mandato a rete da Van Wolfswinkel che non perdona la posizione errata della difesa nemica.

Negli spogliatoi Schmidt si fa sentire per non incappare in qualche sorpresa spiacevole come un secondo ko che allontanerebbe ulteriormente la vetta della classifica: i Boeren tornano in campo con un piglio diverso e in 20 minuti chiudono la pratica. Prima Vertessen e poi una doppietta di Carlos Vinicius fanno calare il sipario sul match. L’attaccante belga si sta rivelando importante per gli schemi del tecnico tedesco: 2 gol in Eredivisie e un assist in 10 partite ma anche tanta corsa, dribbling e occasioni pericolose. Il ragazzo sta entrando negli schemi e si sta abituando allo stile dell’Eredivisie dopo la scalata dalle giovanili fino in prima squadra: 20 anni e tanti doti ancora da far sbocciare. Discorso diverso per Vinicius che stava cercando proprio una giornata come questa per presentarsi al pubblico di Eindhoven: l’attaccante ex Benfica e Tottenham non ha mai trovato la giusta continuità e, per questo motivo, il Psv non si è fatto scappare l’occasione e lo ha tesserato nel mercato estivo. Doppietta, primi 2 gol in Eredivisie e un assist vincente per il 3-2 di Vertessen: la punta potrebbe essersi finalmente sbloccata per diventare un’altra freccia che Schmidt può mettere al suo arco.

Il Psv accorcia in classifica, -2 dalla vetta e prova la rincorsa verso l’Ajax: l’attacco non sta dando problemi, ma la difesa è da bollino rosso. Sono altre 2 le reti incassate per un totale di 19 in 11 incontri, una delle peggiori retroguardie del campionato: la differenza reti rispetto all’Ajax è ridicola. Bisogna lavorare ancora sui meccanismi difensivi e la vicina sosta per le nazionali non potrà che essere accolta nel migliore dei modi per tirare il fiato e perfezionare le evidenti carenze.