Se l’Italia è ancora pienamente in corsa per la qualificazione ai quarti di finale degli Europei Under 21 lo deve in gran parte al suo portiere. Marco Carnesecchi era stato già molto positivo contro la Repubblica Ceca, ma è diventato fondamentale nell’agonica gara pareggiata per 0-0 contro la Spagna.

Due tiri nel giro di pochi secondi, respinti prima con un’ottima parata e poi con un miracolo degno della migliore scuola italiana. Quello è stato il momento in cui l’Italia ha sofferto di più: dopo una partita in cui i nostri Azzurrini hanno subito tanto il possesso palla avversario senza però concedere grosse conclusioni, nel concitato finale in nove contro dieci è arrivata questa doppia chance dove ha impressionato la reattività del portiere italiano. Infatti nel secondo intervento in cui alza il pallone sopra la traversa è impressionante la distanza temporale che intercorre tra quando si rialza dall’intervento precedente e quando stacca con forza da terra per salvare il tiro successivo.

Star necessaria di una partita importantissima che tiene vivo il sogno qualificazione. Il pari tra Slovenia e Repubblica Ceca mette in ottime condizioni l’Italia che adesso potrebbe teoricamente qualificarsi ai quarti anche con un pareggio all’ultimo incontro, quindi senza aver vinto alcuna partita in tutta la fase a gironi. Per far sì che questo accada dovrebbe pareggiare con la Slovenia e sperare contemporaneamente nella vittoria della Spagna sulla Repubblica Ceca, o pareggiare con più gol dell’eventuale contemporaneo pareggio nell’altro incontro. In caso di vittoria la qualificazione sarebbe certa perché in nessun caso Repubblica Ceca e Spagna potrebbero arrivare assieme davanti agli Azzurrini.

La missione di fatto era quella di portare a casa questo punto, consci di quanto accaduto nel pomeriggio, ma per farlo è servita una fase difensiva di ottimo livello, con i subentri di Lovato e Ranieri che hanno figurato meglio rispetto agli espulsi del turno precedente Gabbia e Marchizza, oltre che di un’organizzazione difensiva che ha ridotto al minimo le conclusioni della Spagna verso la porta.

Ed è in quello spiraglio che è stato lasciato che è uscita la grandezza di quella che a oggi è la stella della squadra, Marco Carnesecchi, capace di trovare la massima lucidità nel finale di gara pur non essendo stato impegnato con troppe conclusioni all’interno dello specchio. Il portiere della Cremonese viene da un girone di ritorno in cui ha trovato la titolarità in B dopo la prima parte di stagione da riserva all’Atalanta ed è letteralmente esploso in questa manifestazione che potrebbe portargli anche un trasferimento in Serie A nella prossima stagione.

Di fatto trattandosi di un 2000 sarà convocabile dall’Under 21 anche nel prossimo biennio, quello in cui proverà il definitivo salto di una carriera che ha sempre avuto grandi prospettive, ma che dopo incontri del genere può trovare la vera svolta.