Champions League, ritorno terzo turno: i match odierni

Prosegue il terzo turno preliminare di Champions League. Oggi ci sarà il verdetto definitivo sulle restanti 10 squadre che raggiungeranno le già qualificate Viktoria Plzen, Apoel, Dinamo Zagabria, Ludogorets e Dundalk ai play off della competizione continentale. Tante big in campo e sorprese possibili sempre dietro l’angolo, come l’eliminazione di ieri del Bate Borisov contro gli irlandesi del Dundalk.

Stasera davanti alla tv ci sarà anche la Roma di Luciano Spalletti: i giallorossi, che entreranno in gioco nel prossimo turno, guarderanno con attenzione le sfide di Ajax, Shakthar Donetsk e Anderlecht. Se le tre big dovessero essere eliminate contemporaneamente, la Roma diventerebbe testa di serie nel sorteggio di venerdì. Una mission impossible, visto che tutte e tre partono da un risultato positivo maturato all’andata. Ma andiamo ad analizzare tutte le partite oggi in programma.

COPENHAGEN-ASTRA GIURGIU
Il match d’andata in Romania è terminato sul punteggio di 1-1. Un risultato che sorride al Copenhagen, sulla carta superiore rispetto alla squadra da Sumudica. L’Astra, inoltre, non vince un incontro tra campionato e Champions da tre partite, e nell’ultimo week end ha pareggiato per 0-0 contro il Pandurii. Discorso diverso per i danesi, che arrivano alla sfida odierna dopo il 4-0 inflitto al Nordsjaelland in campionato. I numeri continuano a sorridere al Copenhagen che in casa non perde da più di un anno.

STEAUA BUCAREST-SPARTA PRAGA
Quella tra i rumeni ed i cechi si prospetta una delle sfide più equilibrate della giornata. Il pareggio per 1-1 all’andata sorride alla Steaua, che nell’incontro odierno dovrebbe fare a meno di Filip per un infortunio al ginocchio. Entrambe le squadre godono un buon momento di forma, visto che entrambe hanno vinto i rispettivi incontri in campionato mettendo a segno tre reti. Decisiva sarà la prestazione degli attaccanti: da un lato la coppia Golubovic-Tudorie, dall’altro Lafata-Sural.

HAPOEL BEER SHEVA-OLYMPIAKOS
Lo 0-0 dell’andata ha sorpreso tutti, visto che i greci sono nettamente superiori a livello qualitativo rispetto agli israeliani. La squadra di Victor Sanchez del Amo avrà un compito non proprio semplice: vincere al Turner Stadium, uno dei più caldi del panorama calcistico israeliano. Tra le fila dei greci, inoltre, non ci saranno Elabdellaoui e Siovas. L’Hapoel ha esordito sabato in campionato, vincendo per 5-0 in casa dell’Ashkelon. Sarà una partita equilibrata, anche se l’Olympiakos parte favorito.

YOUNG BOYS-SHAKHTAR DONETSK
Una partita in discesa per lo Shakhtar di Paulo Fonseca. Il post Lucescu è iniziato nel migliore dei modi, con tre vittorie consecutive tra campionato e Champions. Per lo Young Boys sembra una mission impossible visto che il tecnico Huttner dovrà fare a meno degli infortunati Benito e Schick, oltre allo squalificato Vilotic. Inoltre lo YB è reduce dal ko in campionato contro il Lugano, sintomo di un momento di forma tutt’altro che eccellente per gli svizzeri. Lo Shakhtar vede già i play off.

PAOK SALONICCO-AJAX
La sfida tra due squadre storiche del calcio europeo si conferma sempre più interessante e, dopo l’1-1 dell’andata, equilibratissima. Tra le fila dei lanceri non ci sarà Milik, passato nei giorni scorsi al Napoli: Kasper Dolberg, talento classe ’97, sarà la guida dell’attacco olandese, chiamato ad una rimonta sulla carta difficile in uno stadio caldo come il Toumba di Salonicco. Nei precedenti tra le due squadre è sempre finita in parità: possibile epilogo oltre i 90 minuti?

RED BULL SALISBURGO-PARTIZAN TIRANA
Ritorno in discesa per il Salisburgo: dopo lo 0-1 dell’andata in Albania, la squadra di Junyent ha l’accesso ai play off in mano. Le speranze del Partizan Tirana, squadra “miracolata” visto il passaggio del turno per l’esclusione dello Skenderbeu, sono ridotte al lumicino.

ANDERLECHT-ROSTOV
Il 2-2 dell’andata è risultato tutto appannaggio dei belgi, che con un pari per 0-0 o 1-1 passerebbero il turno. Il Rostov dovrà compiere un’impresa, contro una squadra che qualitativamente è superiore. Tra le fila dell’Anderlecht è in dubbio Praet, ancora alle prese con un problema fisico. I belgi sono favoriti, anche se dovranno tenere alta la guardia contro una squadra che darà il massimo per ribaltare il risultato.

CELTIC-ASTANA
La squadra di Brendan Rogers è un’incognita, e l’1-1 in terra kazaka non lascia per niente tranquilli gli scozzesi. Sulla carta i The Bhoys sono favoriti, ma non sarà una partita semplice: Rogers dovrà fare a meno di Boyata per un infortunio alla coscia, mentre l’Astana si presenterà al Celtic Park al gran completo. Per passare il turno il Celtic non dovrà mostrare le stesse amnesie difensive viste nel match di andata.

LEGIA-TRENCIN
L’1-0 dell’andata sorride ai polacchi, che avranno il vantaggio di giocare la gara di ritorno in casa. Da un lato il Legia imbattuto negli ultimi cinque incontri, con la porta inviolata per ben tre volte, dall’altro il Trencin che ha perso 4 degli ultimi cinque match. Gli slovacchi, inoltre, non segnano da più di 180 minuti. Sulla carta il discorso sembra già chiuso.

MONACO-FENERBAHCE
La sfida tra i francesi ed i turchi è senza dubbio la più equilibrata ed affascinante di questo terzo turno di Champions League. All’andata la squadra di Vitor Pereira ha vinto per 2-1, ma il ritorno nel Principato potrebbe essere tutt’altra storia. Il Monaco, inoltre, può contare su un rinato Radamel Falcao: il gol de “El Tigre” di sette giorni fa può essere il segnale di un rilancio della punta colombiana. Agli uomini di Jardel basta vincere per 1-0, ma non è da escludere un match ricco di gol.

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