Chapo Montes: il ritorno a grandi livelli

Era tornato un anno fa con tutti i dubbi del mondo: in pochi potevano scommettere sul Chapo Montes nel Clausura dell’anno scorso visto il tragico infortunio che lo aveva visto KO con la maglia della nazionale che avrebbe potuto negargli una gran seconda parte di carriera.

Era la partita contro i Leones Negros e da lì è cominciata una rinascita lunga un anno che lo ha portato a giocare questa splendida stagione. Si è rivisto quel 10 sulle spalle brillare e quel sinistro tornare a disegnare traiettorie poco comuni sui per i campi da calcio messicani.

Aveva cominciato fortissimo questo Clausura il Chapo Montes e continua a far vedere di essere un giocatore tutt’altro che finito. Il suo gol al Monarcas Morelia nell’andata dei quarti di finale dei play off è un gol che gli appartiene e che esalta le sue doti di cinico finalizzatore, caratteristica non troppo frequente per chi è abituato a mandare in gol gli altri.

Il Chapo Montes di quest’anno è quello che aveva conquistato diverse apparizioni in nazionale, un idolo locale che al Leon ha scritto la storia. La Fiera dipende ancora tantissimo dal suo mancino e in questo semestre ha saputo ritrovare in lui antiche certezze che sembravano essere svanite dopo il forfait di Maxi Moralez.

Si parlava di un trasferimento imminente alle Chivas di Guadalajara ma i presidente del Leon ha chiuso la porta a tutti, perché il Chapo è patrimonio di questa squadra e adesso che gioca di nuovo a livelli stellari è impossibile privarsene.

C’è ancora un semestre da concludere e un Leon da portare contro ogni pronostico verso un successo che sarebbe storico: strada tracciata, mancino e fantasia ritrovati; il Chapo Montes a 30 anni ha ancora tanto da dire e sembra aver dimenticato una volta per tutte il momento più brutto della sua carriera.

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