Una notte completamente da dimenticare per la Juve: in casa dei Campioni d’Europa i bianconeri trovano una delle peggiori sconfitte degli ultimi dieci anni, in una partita difficile fin dal primo minuto. E pensare che appena due mesi fa a Torino i ragazzi di Massimiliano Allegri erano riusciti a battere il Chelsea per 1-0 grazie al gol di Chiesa, un altro dei protagonisti appannati in questa serata.

Tanti sono gli aspetti negativi da analizzare per questa Juve, ma c’è un dato che più di tutti disegna perfettamente ciò che è successo. I bianconeri infatti non perdevano in Europa con 4 gol di scarto dalla Coppa UEFA del 2000, in occasione della partita degli ottavi di finale contro il Celta Vigo; per la Coppa dei Campioni bisogna invece tornare ancor di più indietro nel tempo, fino al 1957 e quel drammatico 7-0 subito in casa del Wiener. La sconfitta per 4-0 contro gli inglesi diventa così un evento, negativo in termini di morale e per le prospettive future ma non per la classifica, dato che entrambe le squadre sono già qualificate agli ottavi di finale.

Photo by Mike Hewitt/Getty Images

Il passaggio del turno rappresenta un check point sicuro per Allegri che però sa di avere molto ancora sul quale lavorare. I limiti della sua Juventus sono venuti fuori grazie al Chelsea che invece è riuscito a dare continuità al grande momento di forma vissuto in campionato: con Lukaku ancora fermo in panchina per recuperare dall’infortunio, i Blues sono stati trascinati ancora una volta dalla difesa che non solo ha aiutato Mendy a tenere la sua porta inviolata, ma ha sbloccato la partita grazie ai gol di Chalobah e James, due difensori che in questa stagione hanno una particolare attitudine con la porta avversaria.

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A completare il quado ci hanno pensato le reti di Hudson-Odoi e Timo Werner negli ultimissimi secondi di recupero, una pietra tombale per i bianconeri troppo distratti e imprecisi contro una squadra che raramente nell’ultimo anno ha sbagliato qualche colpo. Londra non regala gioie alla Juve che si tiene stretto il passaggio del turno e poco altro, in una serata che potrebbe diventare già uno spartiacque per questa stagione.