Con gli ultimi giocatori che stanno tornando da tutto il mondo dopo aver giocato una o due partite con le proprie nazionali, è tempo di tornare a giocare nel massimo campionato spagnolo e proprio per questo vi proponiamo cinque buoni motivi per non perdere le ultime dieci giornate di Liga, dalla lotta per il titolo alla bagarre per guadagnarsi un piazzamento che garantirebbe la qualificazione per la prossima stagione a Champions League o Europa League, dalla lotta salvezza alla sfida dei cannonieri, insomma abbiamo di che divertirci in questo rush finale, andiamo a scoprire insieme tutto quello che potrebbe succedere.

SFIDA TRA TITANI

La lotta per il titolo è ormai affare di due delle squadre più forti e importante del pianeta, da una parte il Real Madrid guida la classifica con 65 punti e con una partita ancora da recuperare, la trasferta di Vigo, che potrebbe portare a 5 i punti di vantaggio, in caso di vittoria, sugli acerrimi rivali del Barcellona che, dal canto suo, dopo aver compiuto l’ormai nota impresa in Champions League contro il PSG ha trovato la spinta giusta per affrontare un finale di stagione che si prospetta elettrizzante, infatti, per gli uomini di Luis Enrique ci sarà, oltre alla Liga, anche la finale di Copa del Rey contro l’Alaves.

Da non sottovalutare, quando parliamo di squadre cosi importanti, che c’è anche la Champions League, competizione che potrebbe togliere energie fisiche e mentali visti anche gli impegni molto probanti con le merengues che sfideranno il Bayern Monaco e i blaugrana che se la vedranno con la Juventus. Nella 31esima giornata ci sarà il derby di Madrid al Bernabeu e, sempre nello stadio, due giornate dopo il Clasico, non facciamo fatica a pensare che la corsa al titolo subirà uno scossone importante in quel periodo.

DIFENDERE IL TERZO POSTO

Dopo aver sognato, per lunghi tratti della stagione, la conquista del titolo, il Siviglia, a seguito degli ultimi deludenti risultati, si trova ora a 8 punti dal Real capolista mentre dietro arriva di gran carriera l’Atletico Madrid del Cholo Simeone che, grazie alla striscia tuttora aperta di 3 vittorie consecutive in campionato, si è portato a soli 2 punti di distacco dalla banda di Sampaoli che ora dovrà trovare forze nuove per difendere fino alla fine un terzo posto che garantirebbe l’accesso diretti ai gironi della Champions League 2017/2018.

Il Siviglia non vince da tre partite, due pareggi e una sconfitta, sconfitta che nell’ultimo turno è arrivata proprio per mano dell’Atletico Madrid che si è imposto con il risultato di 3-1 al Vicente Calderon, una vittoria per i colchoneros che ha caricato a mille un’ambiente che dopo il girone di andata aveva come obiettivo quello di raggiungere, almeno, il quarto posto mentre ora la terza posizione sembra alla portata di Griezmann e compagni.

BAGARRE PER L’EUROPA

Sotto le prime quattro squadre in classifica ce ne sono almeno altre sei che puntano a raggiungere le posizioni che garantirebbero loro la qualificazione alla prossima Europa League.

Partiamo dal Villarreal che, nonostante la sconfitta nell’ultimo turno, occupa il quinto posto in una stagione comunque positiva per il submarino amarillo che ha espresso ad intermittenza un buon calcio con partite davvero divertenti da vedere e molto spettacolari. Con gli stessi punti in classifica ma una posizione più sotto troviamo una Real Sociedad che arriva da due sconfitte consecutive ma che è consapevole del fatto che la stagione, sia dal punto di vista del gioco che da quello dei singoli, sia stata fino ad ora probabilmente oltre alle aspettative di inizio anno. Il settimo posto, che garantirebbe i preliminari di Europa League solamente nel caso in cui il Barcellona vinca la Copa del Rey contro l’Alaves, è attualmente occupato dall’Athletic Club, la squadra di Bilbao ha conquistato molti dei punti in classifica tra le mura amiche mentre in trasferta la squadra bianco rossa non è mai riuscita a dare continuità ai risultati.

Dietro alla squadra basca troviamo tre formazioni che proveranno fino alla fine a raggiungere un settimo posto che, per tutte e tre, sarebbe un risultato incredibile e ben al di sopra delle aspettative di inizio anno. La prima in termini di classifica è l’Eibar, la squadra di Mendilibar è sicuramente una delle sorprese più belle di questa Liga, sono 41 i punti conquistati fino ad ora che valgono il momentaneo ottavo posto in classifica. Con 40 punti a testa, dunque appena dietro all’Eibar, troviamo Espanyol e Alaves con i primi che, nel caso riescano a lottare fino a fine campionato per il raggiungimento del settimo posto, potrebbero trovarsi nella strana situazione di sperare in una vittoria dei rivali cittadini, il Barcellona, in finale di Copa del Rey mentre i secondi saranno proprio i rivali di Messi e compagni per la conquista della coppa nazionale spagnola.

GIJON E GRANADA HANNO BISOGNO DI UN MIRACOLO

Nei bassifondi della classifica la lotta per la salvezza sembra aver subito la scossa decisiva negli ultimi turni in quanto Leganes e Deportivo la Coruna sono riusciti a suon di buoni risultati a staccarsi rispettivamente di 5 e 6 punti dalla zona retrocessione attualmente occupata da Sporting Gijon, Granada e Osasuna.

Se la squadra di Pamplona ormai sembra essere destinata alla retrocessione, lo Sporting Gijon, che nello scorso turno ha battuto e superato in classifica il Granada, pare vogliosa di provare a sperare in un miracolo perchè se è vero che i 5 punti di distacco dal Leganes sono tanti da recuperare in dieci giornate, è anche vero che quando si tratta di squadre cosi vicine dal punto di vista del valore della rosa bisogna sempre calcolare che anche solo una vittoria può dare la spinta giusta a livello soprattutto morale per affrontare un finale di stagione in crescendo. Il Granada è ad oggi a 2 punti di distacco dallo Sporting Gijon e quindi a 7 lunghezze dal Leganes quartultimo, per la squadra andalusa nelle ultime 5 giornate sono arrivate 4 sconfitte e 1 vittoria, un ruolino di marcia non proprio incoraggiante.

LA LOTTA PER IL PICHICHI

La corsa per il titolo di miglior cannoniere della stagione in Liga sembra destinata a prendere la direzione di Barcellona con Lionel Messi che guida questa speciale classifica con 25 reti segnate in 28 presenze, segue proprio il compagno di squadra Luis Suarez che è staccato di tre lunghezze con i suoi 22 gol che assumono ancora più valore se si pensa al fatto che l’attaccante uruguaiano non ha mai segnato su calcio di rigore. Dopo la coppia blaugrana non poteva certo mancare Cristiano Ronaldo, l’attaccante portoghese ad oggi è a quota 19 gol, sei in meno di Messi, un distacco esiguo che CR7 vuole comunque provare a colmare e noi siamo certi che l’orgoglio di un giocatore cosi ci possa ancora far divertire da qui alla fine.

Menzione speciale, per quanto riguarda le posizioni fuori dal podio, per Iago Aspas, l’attaccante del Celta Vigo occupa attualmente il quarto posto con 15 reti realizzate, una in più di Griezmann che precede a sua volta Gerard Moreno fermo a quota 11 gol. La classifica prosegue con Sergi Enrich e Gameiro, 10 gol per entrambi, e Ben Yedder a quota 9 reti insieme a Pablo Piatti.