La tragedia di dieci giorni fa è ancora impressa nella mente di tutti. Uno squarcio, l’ennesimo, nell’anima già rattoppata di Londra. Un incendio ha divorato la palazzina conosciuta come Grenfell Tower situata nel quartiere di North Kensington. Molte le vittime, tantissimi i feriti. Si continua a cercare fra le macerie perché il numero dei dispersi è ancora alto. A poche miglia dall’inferno di lamiere si staglia lo stadio di Wembley, icona di uno sport, di una città, di una nazione. Ed è proprio in questo impianto che il 6 agosto prossimo comincerà ufficialmente la stagione calcistica d’oltremanica con il tradizionale Community Shield. Mai come in questa edizione la partecipazione sarà massiccia. Ad affrontarsi infatti saranno l’Arsenal, vincitore dell’ultima FA Cup, e il Chelsea campione d’Inghilterra 2016/17. Due squadre della capitale che si giocheranno la gloria ad una manciata di isolati dal luogo della tragedia. La Football Association per questo ha deciso, assieme ai due Club e allo sponsor McDonald’s di devolvere il ricavato della partita alle vittime della Grenfell Tower. Si stima che la cifra si possa aggirare attorno ai 1.25 milioni di sterline. Oltre a ciò tutte il personale che ha prestato i soccorsi durante e dopo la sciagura e i sopravvissuti all’incendio saranno invitati allo stadio per assistere al match e per ricevere il metaforico abbraccio del popolo di Wembley. Ecco le parole del presidente della FA Greg Clarke :

Nonostante sia solo una partita speriamo di poter aiutare queste persone. Il calcio è di tutti e ci auguriamo che questo possa in qualche modo restituire qualcosa a chi ha ogni cosa. L’Arsenal e il Chelsea assieme a tutto il popolo di Wembley si stringeranno attorno alle famiglie delle vittime e le aiuteranno a rialzarsi. È un gesto simbolico ma che sicuramente sarà molto sentito e apprezzato

Dai canali ufficiali di Gunners e Blues sono giunte parole importanti a sostegno dell’iniziativa avviata dalla federazione. Per i biancorossi ha parlato l’amministratore delegato Ivan Gazidis, sottolineando la totale costernazione per l’accaduto e la volontà di essere protagonisti nel voler dare una mano alle famiglie della Grenfell Tower. Ha parlato anche Bruce Buck, presidente del Chelsea, che ha voluto evidenziare la totale vicinanza del club di Stamford Bridge alle vittime e ai sopravvissuti e ha accolto con gioia la proposta della federazione.

Sarà solo calcio. Sarà sicuramente poco. Ma è un gesto nobile che doveva essere fatto, in un momento delicato come è quello che sta vivendo la Londra di questi ultimi mesi. Dalla Grenfell Tower si vedeva l’arco di Wembley. Ora qualcuno lo vedrà da un punto più alto ed avrà un posto privilegiato durante il match del 6 agosto.