Copa Sudamericana: il disastro argentino

Il tabellone dei quarti di Copa Sudamericana sarà povero di squadre argentina: solamente una potrà qualificarsi, il San Lorenzo che deve ancora scendere in campo nel ritorno di Caracas contro il Deportivo La Guaira.

È stata una notte sfortunata e negativa per il calcio albiceleste che ha visto uscire ai calci di rigore sia il Belgrano che l’Independiente, svanendo di fatto l’unica chance che aveva di portare un’altra squadra (riforma permettendo) alla prossima Copa Libertadores.

Il Belgrano ha fallito, l’Independiente ha deluso: per il Pirata gli ottavi di finale erano da considerarsi già un buon traguardo ma dopo aver vinto per 2-1 nel Paraná una settimana fa tutto ci si aspettava tranne che una rimonta. Il Coritiba ha vinto per 2-1, l’ha portata ai rigori e si è conquistato il suo quarto di finale, lasciando ammutolito il Mario Alberto Kempes che mai come questa volta aveva sperato di vedere la sua squadra ancora più avanti in una coppa internazionale.

Discorso differente invece per il Diablo che arrivava con tutt’altre ambizioni a questa Sudamericana. Il problema di fondo non è l’eliminazione in sé ma il modo in cui è arrivata: due partite senza segnare, senza lasciare alcun segno. Ai rigori anche una modestissima Chapecoense può risultare superiore e mandare a casa l’argentina più accreditata al successo finale.

Dopo questo doppio KO il calcio argentino rimane quasi a secco di pretendenti per la Copa Sudamericana e dovrà sperare in un cammino longevo del San Lorenzo per poter ribadire un dominio internazionale che sta svanendo. Intanto le squadre colombiane ai quarti sono tre e potrebbero diventare addirittura quattro (metà tabellone) se il Santa Fe riuscisse a difendere il doppio vantaggio sul Cerro Porteño, impresa tutt’altro che impossibile; le brasiliane invece sono due (quelle che hanno eliminato le argentine) visto che un’altra grande favorita di questo torneo come il Flamengo ha sbattuto contro il muro del Palestino.

Novità e forti colpi di scena per una Sudamericana ancora indecifrabile dove i colori argentini sono sempre più pallidi.

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