L’Italia torna a vincere e sorridere: erano mancati i gol nelle partite contro Bulgaria e Svizzera, sono tornati in abbondanza contro la Lituania. Distribuiti meglio avrebbero potuto già dare i contorni della sentenza, ma alla fine grazie al pari tra Irlanda del Nord e Svizzera il girone è ritornato sotto il nostro controllo.

L’Italia è a +6 sulla Svizzera che quindi nella prossima sosta, quando gli Azzurri saranno impegnati nella Finals di Nations League, al massimo potrà andare al primo posto a pari merito. La prima discriminante in caso di arrivo a pari punti è la differenza reti, ma in ogni caso anche se valesse lo scontro diretto sarebbe quasi impossibile arrivare in parità senza il doppio pareggio.

La situazione quindi torna a sorriderci, perché pur prendendo l’ipotesi di una Svizzera capace di fare 9 punti nelle tre gare restanti oltre allo scontro diretto dell’Olimpico, all’Italia basterebbero 4 punti nelle ultime due gare. Sarebbe certa della qualificazione con una vittoria contro la Svizzera e un pari contro l’Irlanda del Nord, mentre con un pari con la Svizzera e una vittoria contro l’Irlanda del Nord dovrebbe essere rimontata in differenza reti, dove con due partite di vantaggio ha 8 gol in più, bottino davvero tosto da recuperare.

La strada quindi si è di nuovo indirizzata bene, ripagando con la stessa moneta quanto si era visto a Basilea pochi giorni fa: il successo azzurro era stato negato da un rigore parato a Jorginho, quello svizzero in Irlanda del Nord per uno sbagliato da Seferovic. Dopo qualche agitazione di troppo torna la serenità, per un Mondiale adesso molto più a portata di mano e uno scontro diretto in programma tra due mesi che con ogni probabilità di darà due possibilità su tre. La testa può comodamente andare all’obiettivo Nations League, per coronare un’impresa quasi impossibile nel calcio delle nazionali: quella di vincere due titoli nello stesso anno.