A fine Gennaio 2011 il Liverpool ha acquistato per la cifra di 42 milioni, dal Newcastle dove aveva messo a referto 33 gol in 91 presenze,  l’attaccante Andy Carroll. Per i Reds gioca 58 partite segnando soltanto 11 gol, la sua esperienza termina dopo soltanto una stagione e mezzo e viene ceduto al West Ham per 20 milioni.

Gli Hammers sono in sesta posizione in classifica con 32 punti, stanno conducendo un’ottima stagione e con una Premier così complicata da decifrare, potranno lottare fino alla fine per il quarto posto, valido per i playoff di Champions League. Per raggiungere il traguardo Europa, il West Ham ha bisogno dell’apporto del suo centravanti. Carroll non sta facendo sfracelli finora, ma il suo gol del 2-0 contro la sua ex-squadra diretta concorrente per l’Europa League, il Liverpool, è il simbolo di una rivincita nei confronti di una squadra che ha prima creduto e investito molto su di lui, poi dopo lo ha lasciato andare senza resistenze. La rete l’ha segnata di testa, specialità della casa, come la maggior parte di quelle messe a referto nel massimo campionato inglese.

Il rilancio di Andy, passa dall’ottima organizzazione della squadra data da Slaven Bilic, allenatore della squadra londinese; un’altra buona notizia è il rientro dall’infortunio proprio contro i Reds, di Dimitri Payet, l’ex Olympique Marsiglia acquistato quest’estate per 11 milioni di sterline. Se, oltre i giocatori già citati, anche altri della rosa dovessero tornare ai livelli di un tempo, allora sì che il West Ham potrebbe puntare dritto al Tottenham, quarto in classifica, a soli 3 punti di distacco.

Se l’incornata contro il Liverpool , sarà la svolta della stagione, che darà fiducia alla squadra e all’ambiente, lo sapremo soltanto con il tempo: sicuramente in un campionato così particolare, c’è posto per gli Hammers nei primi posti, i gol di Carroll saranno determinanti nella volata lunga ancora, ben 18 partite.