In Liga, dopo centottanta minuti, sono due le squadre a punteggio pieno: l’Atletico Madrid campione in carica, trascinato da uno straordinario Correa e un Siviglia che vuole sfruttare una stagione in cui i due colossi Barcellona e Real Madrid sembrano avere più di qualche problema. Lopetegui, dopo aver vinto l’Europa League nel post lockdown, vuole provare a conquistare un campionato che avrebbe del clamoroso. Proprio per questo motivo la società ha rinforzato la rosa nel miglior modo possibile e l’ultimo acquisto, Thomas Delaney, è un messaggio forte e chiaro alle cosiddette big three. Proviamo a capire in chi modo il centrocampista ex Dortmund può spostare gli equilibri della Liga.

Delaney, il cervello giusto del Siviglia

Thomas Delaney è reduce da un grandissimo europeo con la Danimarca dove è arrivato fino alla semifinale. Con il Borussia Dortmund, invece, ha disputato solo gli ultimi minuti della partita d’esordio di Bundesliga contro l’Eintracht Francoforte. La scelta di Rose di lasciarlo fuori dal progetto gli ha aperto le porte del mercato e soprattutto l’occasione Liga. In Spagna può tornare ad essere protagonista ed aiutare il Siviglia (con cui ha firmato un contratto di quattro anni) a raggiungere i vari obiettivi. Colpo di mercato geniale quello messo a segno dal club andaluso; Delaney infatti è un giocatore perfetto per il modulo di Lopetegui passato, in queste due giornate, dal 3-4-2-1 al 4-2-3-1. Moduli che si sposano a meraviglia con le caratteristiche del danese abile in impostazione, nel far girare palla con grande qualità e nel decidere quando alzare o abbassare i ritmi. La sua duttilità gli permette di ricoprire, in casi di emergenza, anche i ruoli del terzino sinistro e del trequartista. Giocatore dotato anche di una buona forza fisica che lo rende pericoloso sui calci piazzati.

Delaney è un centrocampista completo, in grado di aumentare notevolmente il tasso di qualità del Siviglia e di fornire un’altra arma a disposizione di una squadra pronta a sognare in grande.