Da partite così passano le vittorie dei campionati: il Barcellona più in forma della stagione inceppa in una gara sorprendentemente complicata contro il Valladolid, che tiene per tutti i minuti regolamentari e perde solamente all’inizio dei minuti di recupero grazie al gol di Ousmane Dembélé.

Sembrava che la porta di Masip, un canterano del Barça passato al Pucela per avere finalmente la sua chance da titolare in carriera, dovesse rimanere inviolata per impedire ai blaugrana di portarsi a -1 dall’Atlético Madrid, e invece all’ultimo respiro è arrivata la rete che ha cambiato le sorti del match e forse del campionato. Perché il Barça adesso ha di nuovo tutto nelle proprie mani: se dovesse vincere tutte le partite sarebbe campione di Spagna, dato che tra i match che mancano c’è anche lo scontro diretto con l’Atlético. Bisognerà prima passare dal Clásico di sabato prossimo con il Real e da tanti altri incontri chiave, ma aver superato una prova difficile come questa può dare serenità per le partite future, perché a oggi i ragazzi di Koeman sono i veri favoriti per diversi motivi.

Hanno una condizione fisica superiore all’Atlético e un calendario privo di impegni infrasettimanali (se non la finale di Copa del Rey contro l’Athletic) rispetto al Real Madrid, che potrebbe lasciare diverse energie fisiche e nervose nel doppio confronto con il Liverpool ed eventualmente nel turno successivo.

Significativo che un gol del genere lo abbia segnato Dembélé, tutto il contrario della concretezza. Si era divorato un gol facile nel secondo tempo, ha segnato poi come al solito quello più difficile, con una coordinazione al volo di sinistro che ha concretizzato la sponda aerea fortuita di Araujo. Questo gol può essere un turning point di una Liga mai così bella e impronosticabile, che può cambiare destino in ogni momento. Adesso la tavola è apparecchiata per un finale senza esclusione di colpi, dove il Barcellona pur essendo l’unica ad avere due scontri diretti da giocare, sembra quella con più possibilità e vita di tutte. Capace di superare anche la giornata negativa all’interno di questo splendido momento, con la testa giusta per non mollare neanche allo scadere del match.