Donatti, il difensore goleador

Nel continuo processo di crescita del Rosario Central non si sono perse le vecchie certezze: una di queste è Alejandro Donatti, perno della linea difensiva con un importante vizio del gol che proprio non riesce a togliersi.

Era l’uomo dei Clasicos e quante volte ha fatto piangere la metà di fede Newell’s nei derby di Rosario: tanti gol, sempre decisivi, per un centrale dal grande peso specifico che difficilmente sbaglia le partite importanti. La dimensione della Canalla però in questi anni è cambiata e con l’arrivo di Chacho Coudet e un importante aumento del tasso tecnico della squadra le sfide importanti durante la stagione non sono solo le stracittadine col NOB ma anche gare in giro per il Sudamerica.

Donatti non ha tradito neanche qui e nella partita decisiva contro il Gremio ha iscritto il suo nome nel tabellino, giusto per non perdere il vizio. Era la partita dell’anno e il Rosario Central l’ha giocata magnificamente: mancava però lo squillo del simbolo di questa squadra che dopo aver visto segnare il solito Marco Ruben aspettava solamente di vedere Donatti festeggiare.

Il gol alla fine è arrivato con un colpo di testa, la vera specialità della casa di un difensore completo. È il sigillo del 3-0 in una partita che era già virtualmente chiusa: poco importa perché il Central ha forte bisogno di una spinta morale per provare ad inseguire un sogno; nel prossimo turno ci sarà l’Atletico Nacional, la vera big di quest’anno e per questo serviranno tutti i giocatori più importanti al top della condizione fisica e morale.

Donatti ha ribadito ancora una volta di essere decisivo in ogni parte del campo e vuole prendersi la leadership della sua squadra anche vfuori dall’Argentina. Di centrali così ce ne sono pochi in giro: esperienza, qualità, senso della posizione, colpo di testa e anche un gran tiro da fuori: tanti pregi per un centrale pronto a scrivere altre pagine importanti per quei colori auriazul di cui è da sempre innamorato.

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