Nessuno si sarebbe mai aspettato questa decisione: dopo 3 anni e mezzo dal ritorno in Olanda, Huntelaar decide di salutare tutti per trasferirsi nuovamente a Gelsenkirchen alla corte dello Schalke 04. L’attaccante aveva vissuto per 7 anni in Germania per poi decidere di chiudere la carriera all’Ajax, la formazione che gli diede l’opportunità di esordire in Europa. Il cacciatore, dopo l’arrivo di Haller, ha visto minato il suo posto da quasi titolare: dopo aver annunciato di chiudere la sua carriera a fine stagione, l’ex Real Madrid vuole giocare il più possibile e, casomai, salvare anche il suo vecchio club tedesco.

DAL PRIMATO AJAX, ALLA ZONA SALVEZZA DELLO SCHALKE 04: HUNTELAAR LASCIA TUTTI A BOCCA APERTA

Una decisione incredibile: Huntelaar, a sei mesi dalla chiusura della sua carriera, lascia nuovamente la Johan Cruijff Arena per tornare tra le braccia della sua vecchia dirigenza, quella dello Schalke 04. Una presa di posizione forte dell’attaccante che non ha saputo dire di no al momento pessimo che sta attraversando il club di Gelsenkirchen: l’ultima posizione e i soli 7 punti messi a segno in 16 partite fanno capire ancora meglio la situazione disperata della rosa di Gross.

Ma cosa ha portato Huntelaar a lasciare su due piedi la società con la quale è riuscito a lanciare la sua carriera in giro per l’Europa? Sicuramente, dopo 3 anni e mezzo voleva avere un po’ più di considerazione: la sua ultima stagione da professionista voleva passarla da protagonista, con il giusto turn over vista l’età. La scelta di Overmars di prendere Haller ha fatto scendere la punta nelle gerarchie con Traore e Brobbey pronti ad insinuarlo per avere qualche chance in più con Ten Hag. La concorrenza non ha mai spaventato il cacciatore, ma con gli ultimi 6 mesi a disposizione si immaginava un finale completamente diverso. Da qui, la decisione di cambiare aria con lo Schalke 04 che non si è fatta scappare l’occasione di tesserarlo per raggiungere una salvezza miracolosa. Con Gross ritrovarebbe un posto da titolare e una squadra che ha piena fiducia in lui e nelle sue qualità: una scelta ancora più azzeccata vista l’ultima prestazione dell’attaccante con la maglia dell’Ajax che ha siglato una doppietta contro il Twente subentrando all’89’ e regalando i 3 punti alla sua squadra.

Dopo 3 anni e mezzo di Olanda, 85 presenze e 45 realizzazioni in Eredivisie, Huntelaar torna in Bundesliga per continuare ad arricchire il suo score all’età di 37 anni. La sua esperienza, la forza fisica e il suo istinto per la rete faranno veramente comodo allo Schalke 04 che, fin ora, è riuscito a vincere solo un match tornando alla vittoria dopo quasi un anno di astinenza. Il reparto offensivo è veramente in difficoltà con solo 13 realizzazioni in 16 gare, mentre la difesa incassa troppe marcature risultato di gran lunga la peggiore di Germania con 42 centri al passivo. Numeri horror per una squadra che ha bisogno di un miracolo e di un calciatore che possa trascinare il club a al 15° posto: la distanza è di 7 punti e sarà questo l’imperativo di Huntelaar nei prossimi 6 mesi.