Il pareggio, inaspettato, del Barcellona con lo Slavia Praga aveva messo ancora più pepe alla sfida del Signal Iduna Park. Il Dortmund voleva riscattare la sconfitta di San Siro mentre l’Inter cercava l’allungo, quasi, decisivo per la qualificazione. Partita dai due volti con i nerazzurri perfetti nel primo tempo; il solito Lautaro Martinez, al terzo goal europeo, e un perfetto equilibrio nelle due fasi di gioco avevano indirizzato match e girone dalle parti di Godin e compagni. Al Westfalenstadion, però, bisogna essere concentrati per novantacinque minuti; il goal preso a inizio ripresa ha infuocato un ambiente già caldo di suo e dato il via alla rimonta del Dortmund. A trascinare il BVB ci ha pensato Hakimi,capocannoniere del Borussia in Champions; il terzino ha regalato tre punti fondamentali in ottica qualificazione.

Hakimi, l’uomo in più per il Dortmund

Sei dei sette punti del Dortmund nel girone di Champions li ha portati Hakimi; il terzino ha risolto le sfide con Slavia Praga e Inter e, al momento, sta trascinando il BVB agli ottavi di finale. Giocatore abile in entrambe le fasi di gioco ma che offre il meglio quando deve attaccare; anche questa sera ha mostrato tutte le sue qualità nella trequarti avversaria con due inserimenti letali per la difesa nerazzurra. Il destino torna nelle mani dei ragazzi di Favre impegnati, nel prossimo turno, contro il Barcellona. Hakimi è pronto a punire anche i balugrana.

Inter, film già visto

Questa sera l’Inter ha giocato la stessa partita disputata al Camp Nou con una differenza: i nerazzurri erano riusciti a segnare il goal del raddoppio. Il problema dei nerazzurri, però, è stato l’atteggiamento mentale avuto nella ripresa. I ragazzi di Conte pensavano di poter gestire il due a zero e, al Signal Iduna Park, è un errore che non ti perdonano. Un problema è sicuramente la condizione fisica dovuta a una rosa troppo corta per determinati palcoscenici. Certo, non può essere l’unica giustificazione. Questa sera l’Inter ha dimostrato di avere un limite mentale importante. La qualificazione è ancora possibile ma il pari del Barcellona non aiuta i nerazzurri.