Eamonn Brophy, eroe per una notte

Eamonn Brophy  si è trasformato in un vero e proprio eroe ieri sera al New Douglas Park regalando ai suoi tifosi dell’Hamilton Academical un quanto mai insperato pareggio contro la capolista Celtic. I padroni di casa avevano vivo nella memoria il ricordo della roboante sconfitta per 8-1 subita per mano dei biancoverdi il 19 gennaio scorso, e probabilmente la voglia di riscatto ha rappresentato il fattore in più per la squadra di Canning.

Anche in questa occasione la partita appariva in discesa per la compagine di Glasgow portatasi in vantaggio grazie al rigore realizzato dal capocannoniere Leigh Griffiths, ma la sciagurata espulsione del difensore belga Dedryck Boyata prima della fine della prima frazione di gioco ha riacceso le speranze della squadra del Lanarkshire Meridionale che è così riuscita a trovare il pareggio con il giovane Brophy. 

Singolare il fatto che l’unico altro goal sognato in Scottish Premiership, in questa stagione, dalla punta fosse proprio quello della bandiera nella sciagurata trasferta contro la squadra di Ronny Deila il mese scorso. Dougie Imrie, uno dei pilastri dello spogliatoi degli Hamilton Academical asserì , in un’intervista, che proprio quel goal sarebbe stato fondamentale per la crescita di Eamonn, in quanto una rete al Celtic Park, seppur sul passivo di 7-0, da morale a qualsiasi calciatore e che sia lui che la società tutta credono nelle grandi potenzialità del giovane calciatore.

Eamonn Brophy è un classe 1996, alto 175 cm destro naturale presenta caratteristiche da seconda punta agile e veloce, anche se a volte ha agito da centravanti; il nazionale scozzese under 19 è cresciuto proprio nelle giovanili degli Accies e ha fatto il suo esordio in prima squadra con tanto di goal il 9 aprile 2013 contro l’Airdrie United.

Per poter maturare esperienza giocando con maggiore continuità è poi stato ceduto in prestito prima al Queen’s Park F.C., squadra di Glasgow ai tempi militante in  Scottish League Two, dove ottenne un ottimo ruolino di marcia segnando sette reti in nove presenze; e poi nel Dumbarton F.C. nella serie cadetta scozzese.

Nella finestra di mercato di gennaio è tornato nella squadra dove è cresciuto e nelle sette presenze collezionate ha segnato due goal, diversamente pesanti, ma entrambi prestigiosi perché segnati contro il Celtic.

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