Si concludono anche i playoff promozione di Eredivisie che vanno a confermare le ultime due formazioni che faranno parte al prossimo campionato 2017-2018. Nelle due finali, il Roda supera di misura il Maastricht vicinissimo ad una storia promozione. Più facile la vita per il Breda che cala il poker contro un NEC irriconoscibile e costretto a retrocedere in Eerste Divisie, salutando la massima divisione olandese.

RODA E BREDA, L’EREDIVISIE È SERVITA

Il Roda, dopo un campionato da dimenticare e con l’allenatore esonerato prima della finale, centra la permanenza in Eredivisie facendo esplodere i propri tifosi dopo un match tiratissimo contro il Maastricht che si è arreso solamente al triplice fischio. Tutt’altra storia per il Breda che si guadagna la promozione sul campo, annientando un NEC orrendo che chiude la stagione nel peggiore dei modi con una retrocessione inevitabile, nonostante il grande gioco espresso nel girone d’andata e con una quantità di giovani interessantissimi. Andiamo ad vedere come si sono concluse le due sfide:

Roda-Maastricht 1-0: dopo un’andata senza emozioni e condizionata dalla paura, il ritorno è molto più entusiasmante e divertente. La formazione di Kerkrade non si lascia trasportare dalla tensione ed inizia subito a martellare gli avversari che cedono alla mezz’ora di gioco: calcio d’angolo perfetto di Auassar che viene incornato di forza da Werker che deposita alle spalle dell’estremo difensore. 1-0 e stadio che esplode, speranzoso di centrare una permanenza miracolosa. Nella ripresa, il Maastricht si complica la vita rimanendo in 10 all’ora di gioco per il rosso diretto rimediato da Kuipers che calpesta l’avversario steso a terra. L’arbitro reputa volontaria la reazione e decide per la massima punizione. L’inferiorità numerica sveglia gli ospiti che si riversano con rabbia nella metà campo del Roda che regge fino al triplice fischio. La permanenza viene conquistata tra mille difficoltà societarie e di direzione, con l’allenatore esonerato proprio prima delle delicate finali. Un risultato che vale doppio e che sottolinea la forza d’animo dell’intera rosa. Il Maastricht dice addio alla promozione e riverserà la rabbia accumulata per la mancata occasione nel prossimo campionato di Eerste Divisie.

NEC-Breda 1-4: il NAC vince e vola in Eredivisie dopo il purgatorio della serie cadetta. Non può nulla il NEC che si arrende di fronte ad un avversario più motivato, ben messo in campo e con molta più tenacia. Il match è stato condizionato anche dalla VAR utilizzata su entrambi i rigori assegnati dal direttore di gara. A trovare il vantaggio e a sbloccare la partita è proprio la formazione ospite su calcio di rigore targato Dessers mattatore di questi playoff promozione. I padroni di casa, sospinti dai propri tifosi provano una timida reazione, tentanto di impensierire l’estremo difensore gialloblu. L’attacco resta impreciso e poco incisivo e gli avversari non soffrono la pressione in modo particolare. Al 36′ è sempre l’arbitro ad assegnare un penalty al NEC dopo aver interpellato la VAR. Dal dischetto si presenta Breinburg che regala il momentaneo pari. Nella seconda frazione di gioco sale in cattedra uno straripante Dessers che al 52′ riporta i suoi compagni avanti siglando il 2-1. Gli uomini di de Groot perdono la testa e rimangono in 10 per il secondo giallo rimediato da Rayhi: l’inferiorità pesa tantissimo e lascia ancora più terreno al NAC che ne approfitta colpendo prima con Korte e poi nuovamente con Dessers per una tripletta che vale la promozione in Eredivisie.