Si concludono anche le semifinali dei playoff promozione di Eredivisie. Le gare delle finali saranno: Roda-Maastricht e Breda-NEC con le due formazioni, della massima serie, pronte a lottare per la permanenza. Non avranno vita facile contro le due società del torneo cadetto, entusiaste di giocarsi tutto nelle sfide finali con andata e ritorno a disposizione. Peccato per Volendam e Helmond che chiudono questi spareggi con l’amaro in bocca.

EREDIVISIE: NEC E RODA PUNTANO AD UN ALTRO ANNO IN MASSIMA SERIE

NEC e Roda sono le due formazioni che si stanno giocando la permanenza in Eredivisie dopo aver chiuso il campionato, rispetticamente al 16° e 17° posto. Incontreranno sul loro cammino l’ultimo vero ostacolo rappresentato da Breda e Maastricht alla ricerca di una promozione che manca da anni. Abbandonano i sogni di gloria l’Helmond, che ha sfiorato l’impresa vedendosi scippare la gioia al 90′, l’Emmen, il Cambuur e il Volendam, nuovamente sconfitto all’ennesimo accesso ai playoff. Ecco come sono terminate le 4 gare di ritorno delle semifinali:

Roda-Helmond 1-1: il Roda rischia per tutto l’incontro salvandosi in extremis al 90′, con un pareggio che vale il passaggio alla finale. La formazione di Kerkrade, forte dell’1-0 dell’andata ha approcciato nel peggiore dei modi la partita, facendosi surclassare dal club ospite, affamato di Eredivisie. Il match risulta subito complicato con il direttore di gara che decreta un rigore per l’Helmond dopo appena 10 minuti: dal dischetto si presenta Edwards che sbaglia clamorosamente, gettando alle ortiche una clamorosa occasione. I gialloneri decidono di complicarsi ulteriormente la vita rimanendo in 10 ad un minuto dal duplice fischio: a rimediare il rosso è Rosheuvel che salterà l’andata della finale. Nella ripresa, gli ospiti prendono sempre più terreno fino a centrare il vantaggio: Zeldenrust deposita delicatamente alle spalle di Van Leer regalando il momentaneo 1-0. I padroni di casa provano ad alzare i ritmi, ma sono obbligati a chiudersi in difesa per ripartire in contropiede a causa dell’inferiorità numerica. I tifosi, ormai disperati iniziano ad abbandonare lo stadio ma. proprio ad un passo dalla disfatta, giunge il miracolo di van Velzen: l’attaccante laterale, subentrato 30 minuti prima, batte l’incolpevole estremo difensore avversario facendo esplodere lo stadio. Triplice fischio e finale agguantata con le unghie e con i denti, ma servirà tutt’altra mentalità per poter ambire ad una nuova permanenza in Eredivisie.

Cambuur-Maastricht 1-2: anche il Cambuur deve abbandonare la competizione dopo il crollo avvenuto proprio nei 10 minuti finali. Grande prova del Maastricht che ribalta lo svantaggio catapultandosi in finale, alla ricerca di una storica promozione. La prima frazione di gioco è priva di emozioni con i due club attenti a non scoprirsi dopo l’1-1 rimediato nel match d’andata. Questa eccessiva prudenza non permette di creare gioco e di poter mettere realmente in difficoltà l’avversario. La ripresa è decisamente più vivace con Barto che mette la sua firma nel taccuino dei marcatori al 56′. Il Cambuur riprende vigore e prova ad agguantare il raddoppio per mettere in cassaforte il passaggio. Purtroppo, la sconsiderata idea di riversarsi in avanti, espone la difesa ad attacchi in contropiede che si rivelano fatali: all’80’, nel miglior momento della formazione in maglia gialla, il Maastricht trova il pari grazie a Pereira e ad un errore del reparto difensivo. Gli ospiti respirano una boccata d’aria fresca e, sulle ali dell’entusiasmo, tentano l’impresa. Proprio mentre l’arbitro era sul punto di fischiare la fine delle ostilità, Verheijdt gonfia la rete e sigla il definitivo 1-2. Il Maastricht vola in finale, pronto a centrare la definitiva promozione in Eredivisie.

Breda-Volendam 2-0: dopo il rocambolesco 2-2 dell’andata, con i due club che hanno risposto colpo su colpo, al Rat Verlegh il Breda impiega 30 minuti per archiviare la pratica e volare in finale. Il Volendam, come ogni anno, accede ai playoff promozione senza riuscire ad avvicinarsi alla finale, vedendo svanire per l’ennesima volta la possibilità di abbracciare l’Eredivisie. L’eroe di giornata porta il nome di Dessers, autore di una doppietta importantissima che avvicina i gialloblu alla massima divisione olandese. Garcia e Sporkslede gli servono due palle perfette che hanno bisogno solo di essere spinte in rete. Gli ospiti, in balia degli avversari dal primo all’ultimo minuto, non tentano neanche di contrastare lo strapotere dei padroni di casa che sigillano il match dopo appena mezz’ora con le realizzazione del 6′ e 24′ minuto. Niente di rilevante da dire, con il Breda che con il minimo sforzo si appresta ad affrontare il NEC per uno scontro che resterà aperto fino all’ultimo istante.

NEC-Emmen 1-0: il NEC archivia facilmente la pratica forte del 3-1 dell’andata sul campo dell’Emmen. Una sola rete al 26′ di Mayi è sufficiente per permettere al club di Nimega di centrare la finale e l’opportunità di restare in Eredivisie. La società che ha chiuso il campionato al 16° posto sembra la più accreditata per forza, tenacia e soprattutto un gioco ritrovato con de Groot. L’Emmen tenta una piccola offensiva, ma la società di Eerste Divisie è sfiduciata e poco motivata dopo la pesante sconfitta all’Univé Stadion. Un altro anno di soddisfazioni che non si conclude nel migliore dei modi. La formazione torna a casa pronta a riprovare il salto di qualità nella prossima stagione.