Estudiantes KO contro il San Martin: primato perso

La domenica del Boca Juniors non poteva andare meglio: il successo nel Superclasico per di più fuori casa è già una conquista importantissima ma se al 4-2 del Monumental ci aggiungi la sconfitta dell’Estudiantes sul campo del San Martin e il conseguente sorpasso al primo posto in classifica, beh, questo diventa un weekend da incorniciare.

Sarà stata la pressione di giocare dopo Boca e San Lorenzo (entrambe vittoriose), il periodo senza successi o forse l’assenza di Damonte ma l’Estudiantes in campo, soprattutto nel primo tempo, non c’è stato. Il Pincha da macchina schiacciasassi capolista nelle ultime giornate si è trasformato in buona squadra qualsiasi, una pesante involuzione che ha portato il San Lorenzo ad arrivare alle calcagna della squadra di Vivas, e il Boca Juniors addirittura a rubare un primo posto che sembrava blindato.

Netta la vittoria del San martin che nel primo tempo sfrutta al meglio le sue occasioni e torna negli spogliatoi sul 2-0. Poi Vivas azzarda la mossa di arretrare Titì Rodriguez a fare il terzino mancino e soffre tremendamente su quella fascia. Viatri ispiratissimo può solo segnare una doppietta che però non vale nulla visto che ai gol di Mattia e Barcelo si è aggiunta la firma di Dening per il 3-2 finale.

Sconfitta che pesa e tanto sul morale: l’Estudiantes non vince da quasi un mese e ha incassato 6 gol nelle ultime 3 partite quando ne aveva subiti appena 5 nelle precedenti 10. Qualcosa non va, qualche interruttore si è inceppato ma la squadra ha comunque la qualità per risalire. Tra poco arriverà la pausa, poi ci sarà la Copa Libertadores di mezzo (impegno che avrà anche il San Lorenzo ma non Boca Juniors e Newell’s) che potrebbe togliere qualche energia di troppo.

In questo momento il Boca Juniors sembra più squadra e le tre vittorie contro Racing, San Lorenzo e River Plate sono un chiaro segnale. La sconfitta di San Juan contro il San Martin è un forte campanello d’allarme per Vivas che deve immediatamente rimettere in riga i suoi per restare aggrappato ad un titolo che mai come in questa stagione sembra alla portata.

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