L’Olanda continua a sognare e prosegue nella sua avventura europea centrando le semifinali: a farne le spese è la Francia, la grande favorita dell’Europeo under 21. I transalpini regalano un gioco divertente e verticale, ma non riescono a scardinare il fortino di Van de Looi: nella ripresa, un favoloso Boadu, ribalta il risultato con il definitivo 2-1 al 93′. Il tecnico olandese sorride e mette a tacere tutte quelle voci che lo hanno criticato fino dall’inizio della difficile competizione internazionale: adesso non ci sono più conti da fare, con gli Oranje che vogliono alzare il trofeo.

L’OLANDA È LA PRIMA SEMIFINALISTA: LA FRANCIA SALUTA CON UN SUICIDIO

Un’altra delusione per la Francia under 21 che chiude l’Europeo con una cocente eliminazione e con l’ennesimo “nulla di fatto”. La formazione transalpina era tra le favorite per la vittoria finale, una pressione enorme per i ragazzi di Ripoll che hanno retto bene per 90 minuti, crollando nel recupero.

Nella prima frazione di gioco, la Francia prende in mano la gara con il neo acquisto del Bayern Monaco in rete: Upamecano batte un incolpevole Bijlow che non può far altro che chinarsi per ripescare la sfera alle sue spalle. I francesi spingono ma non riescono a sfondare e così sprecano l’occasione di chiudere defintivamente l’incontro. Nella ripresa, Van de Looi scuote la sua Olanda che rischia di meno, si consolida in difesa e regge all’urto del reparto offensivo di Ripoll che non pesca il raddoppio. Sale in cattedra Boadu che prima pareggia e poi chiude i conti con una bella realizzazione al 93′ che fa esplodere la panchina e i tifosi Oranje. Due azioni ben strutturate sono bastate per colpire i favoriti alla vittoria finale.

Harroi e Kluivert regalano i due assist vincenti oltre ad una partita di grande livello e consistenza: Botman e Schuurs reggono bene e dimostrano di essere due brillanti centrali che avranno il loro mercato in estate. Ci si sarebbe aspettato di più da Stengs, veloce ma poco efficace soprattutto ora che l’Atalanta potrebbe portarlo a Bergamo in caso di partenza di Ilicic (servono comunque 25 milioni). Van de Looi la studia bene: si difende e contrattacca pungendo dove la Francia si scopre. Il risultato parla chiaro: l’Olanda vola in semifinale, sogna il trofeo e ha tutte le carte in regola per poter alzare la coppa. Adesso il prossimo ostacolo uscirà tra Germania e Danimarca: un ultimo nemico prima dei definitivi 90 minuti.