Un Everton distratto si fa raggiungere nel finale complicando il cammino europeo

Risultato a sorpresa a Goodison Park dove l’Everton viene bloccato sul 2-2 dai ciprioti dell’Apollon Limassol nella gara valevole per la seconda giornata del gruppo E di Europa League. Con questo inaspettato pareggio casalingo i Toffees occupano l’ultima posizione con un solo punto conquistato.

Continua così il momento difficile dell’Everton che non sembra riuscire ad ingranare in questo inizio di stagione inaspettatatamente complicato. Anche questa sera la squadra di Ronald Koeman ha mostrato i difetti già visti nelle precedenti uscite, con una manovra ancora poco fluida che vive di fiammate improvvise, e una fase difensiva assai rivedibile. La partita di questa sera si è messa subito in salita per il goal in apertura degli ospiti con Corpa pareggiato da Wayne Rooney lesto a sfruttare il gentile omaggio della difesa cipriota. Una volta agguantato il pari i Toffees hanno fatto ben poco per meritare il vantaggio nella prima frazione di gioco chiusa 1-1. Ad inizio ripresa Koeman ha sostituito Gueye con Vlasic venendo ripagato dal centrocampista croato che ha portato avanti L’Everton. Peraltro anche l’ingresso di Calvert-Lewin ha dato ben altra vivacità al reparto offensivo rispetto ad uno spento Sandro Ramirez. Per i padroni di casa la strada sembrava spianata dopo la rete del vantaggio, e a maggior ragione dopo l’espulsione di Roberge a 4 minuti dal termine che ha lasciato l’Apollon Limassol in inferiorità numerica. Ma quando la pratica pareva ormai archiviata, è arrivata la doccia fredda con la rete di Hector Yuste che fissato il punteggio sul 2-2 lasciando impietrito Goodison Park. Adesso il cammino europeo per L’Everton si complica alla luce dell’ultimo posto e della doppia sfida non certo agevole contro il Lione. Per la squadra di Cipro invece il secondo pareggio contro una squadra di caratura superiore e la conferma dell’imbattibilità che dura da 9 partite tra campionato e coppe.

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