Everton-Liverpool, Mané decide il derby

Dopo un’intera partita in perfetto equilibrio, a far pendere l’ago della bilancia dalla parte del Liverpool è Sadio Mané al 94′: l’eroe dei Reds gela l’intero Goodison Park, già certo di aver messo in cassaforte un punto, insaccando la palla stampata sul palo dal precedente tiro di Firmino.

Everton vivo ma inconcludente

Sorprendentemente è stato l’Everton ad avere in mano il pallino del gioco per gran parte della partita: i Toffees hanno praticamente dominato durante tutto il primo tempo, schiacciando nettamente il Liverpool grazie alla grande forza fisica, ma senza mai creare seri problemi a Mignolet. Troppa foga, poca concretezza: si può riassumere così il match degli uomini di Koeman, poco lucidi sotto la porta e colpevoli di aver giocato con troppa foga. L’amara sconfitta poi è arrivata durante il lunghissimo recupero (ben 8 minuti a causa dell’infortunio di Stekelemburg), durante il quale l’Everton era ormai convinto del pareggio e, complice anche la stanchezza, non ha saputo prendere le misure ad un Liverpool che aveva ancora la forza di reagire.

Festeggia il Liverpool

In un derby dove si è sentita più che mai la mancanza dell’imprevedibile Coutinho, i Reds hanno faticato più del previsto per portare a casa una preziosissima vittoria. In assenza del fantasista brasiliano è stato Firmino a prendere il posto del giocatore chiave, riuscendo anche a suggerire involontariamente il passaggio per il gol a Mané spedendo la palla sul palo. Se la difesa ha faticato a contenere le sfuriate degli inarrestabili avversari, il centrocampo è il reparto che più di tutti ha regalato sicurezze al Liverpool: Henderson è stato un pilastro inamovibile, capace di fermare il talentuoso Barkley e di far salire tutta la squadra. Sorride dunque Klopp per la vittoria al fotofinish che porta i suoi Reds al secondo posto, a -6 punti dalla vetta occupata dal Chelsea.

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