Una partita sportivamente drammatica quella andata in scena all’Olympiastadion. L’Hertha, con il cambio di allenatore, cercava di porre rimedio a una situazione a dir poco complicata; discorso simile per il Dortmund alla ricerca di un successo per salvare la panchina di Favre. Novanta minuti che hanno messo in mostra pregi e difetti di entrambe le squadre; alla fine ha avuto la meglio il BVB grazie alla coppia Sancho-Hazard. Inizia male il ritorno in panchina di Klinsmann che da qui alla pausa natalizia avrà un calendario infernale.

Klinsmann, un ritorno amaro

Non è stato un ritorno felice quello di Klinsmann; l’allenatore, a tre anni dall’esperienza con gli Stati Uniti (dieci, invece, ne sono passati dall’ultima volta in Bundesliga), tornava su una panchina importante e l’esordio non è andato secondo i piani. Sconfitta, contro una squadra sicuramente più forte ma in un momento non semplice, che complica ulteriormente il discorso salvezza per il suo Hertha. Sedicesimi in classifica, a undici punti, con un calendario che nelle prossime quattro partite vedrà la squadra affrontare Eintracht Francoforte, Friburgo, Bayer Leverkusen e Borussia Monchengladbach. Avversari complicati in un momento pessimo; Klinsmann dovrà lavorare molto per rendere credibile la missione salvezza. L’inizio non promette nulla di buono.

Favre, la panchina, forse, è salva

Un risultato negativo, dopo le pessime figure contro Bayern, Paderborn e Barcellona, avrebbe portato all’esonero di Favre; ipotesi scartata grazie a un successo che fa respirare il tecnico delle Wespen. Tre punti maturati in due minuti: grazie alla coppia Sancho-Hazard; il primo, più volte criticato dall’allenatore, ha dimostrato ancora una volta di essere fondamentale per il Borussia mentre il Belga, lasciato in panchina al Camp Nou, ha dato una risposta importante. Favre, però, non può considerarsi totalmente salvo; serve dare continuità a una squadra che non l’ha mai avuta. Le prossime sfide, in questo senso, saranno decisive per il futuro di un tecnico che naviga a vista.