Il Feyenoord pareggia con il Groningen: il terzo posto, ora, è a rischio

Il Feyenoord rallenta ancora, forse distratto dalla prossima partita europea di Conference League: Slot non può essere soddisfatto dei suoi ragazzi che pareggiano al De Kuip contro il Groningen. Una rimonta concretizzata, nella ripresa, da Dessers: adesso i Rotterdammers possono perdere il terzo posto con l’AZ che, in caso di vittoria, porterebbe il gap ad una sola lunghezza di distanza. Il titolo? Il treno per il primo potrebbe essere perso per sempre.

FEYENOORD CON IL FRENO A MANO: SLOT VEDE IN PERICOLO IL 3° POSTO

Nessuno si sarebbe mai aspettato un Feyenoord con la “manina”, un Feyenoord che rallenta drasticamente mettendo a serio rischio il terzo posto: dopo la sconfitta, nello scontro diretto con l’AZ Alkmaar, il diviario è progressivamente ridotto e attualmente è di 4 lunghezze con i rivali che, però, devono ancora scendere in campo. Se Jansen dovesse strappare una vittoria contro il N.E.C. il gap diventerebbe di un solo punto con il passaggio ai preliminari di Europa League di nuovo in gioco. Dall’altra parte si allontana anche il treno per il primato: Slot deve sperare che Psv e Ajax non trovino il successo per credere ancora di rientrare nella lotta per il primo posto dell’Eredivisie.

Il match, al De Kuip, contro il Groningen è più sofferto del previsto con gli ospiti che passano in vantaggio alla prima azione utile: il solito De Leeuw buca la difesa dei Rotterdammers dopo 20 minuti di gioco. I biancorossi provano a svegliarsi e tentano di acciuffare subito il pareggio, ma la retroguardia nemica regge l’urto e respinge al mittente ogni tentativo. Nella ripresa la musica non cambia con i padroni di casa che dirigono il gioco e i biancoverdi che aspettano e difendono: Slot pensa anche alla Conference ed inserisce Dessers per Linssen e Waemark per Jahanbakhsh. I cambi lo salveranno dalla disfatta: infatti, in pieno forcing per ribaltare il risultato, l’ex Heracles ed Utrecht approfitta dell’assist di Aursnes e gonfia la rete per il definitivo 1-1. Inutile l’assedio nel finale che porta solo ad un maggior rammarico dopo un gol preso per disattenzione e tante occasioni mancate per poca precisione.

Il Feyenoord esce con le ossa rotte da uno scontro che, sulla carta, avrebbe potuto vincere facilmente: momento nero per i ragazzi di Slot che raccimolano un solo punto nelle ultime 2 partite, perdendo terreno proprio dai rivali dell’AZ Alkmaar. Il terzo posto potrebbe tornare in gioco mentre la corsa al titolo è quasi giunta al termine. L’obiettivo rimane il terzo gradino del podio, tentare di puntare almeno al secondo posto e continuare l’avventura in Conference League che, adesso, assume un ruolo di primaria importanza.

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