Il Galles di Coleman vuole il sorpasso alla Serbia.

Delicatissima sfida di qualificazione mondiale nel Gruppo D, dove stasera si andranno ad affrontare il Galles e la Serbia; una partita che vale molto e nonostante siamo solo all’inizio potrebbe farci capire meglio in che direzione andrà un girone, per ora, davvero equilibrato. Se andiamo a vedere la classifica, infatti, notiamo che in testa ci sono i ragazzi di Slavoljub Muslin con due punti di vantaggio sugli uomini di Chris Coleman che stasera cercheranno il successo per un sorpasso che avrebbe un sapore mondiale. Andare alla sosta (le nazionali torneranno in campo a marzo), almeno, da secondi in classifica darebbe morale e convinzione ma occhio alla Serbia che cerca la fuga per la Russia.

Coleman, la tua guida è Bale

Testa al presente dimenticando il passato perché il rischio di vivere nei ricordi esiste.  La squadra di Coleman dopo l’ottimo Europeo disputato in terra francese si trova al terzo posto del proprio raggruppamento di qualificazione e stasera, con un successo, potrebbe addirittura guardare tutti dall’alto (l’Irlanda, però, non deve battere l’Austria). Il tecnico originario di Swansea disporrà in campo i suoi ragazzi con il consueto modulo, quel 5-3-2 diventato ormai marchio di fabbrica e che, per un mese, ha fatto sognare un popolo intero. Davanti ad Hennessey la linea difensiva verrà guidata dal capitano dello Swansea, Williams mentre Allen farà legna in mezzo al campo favorendo le invenzioni di Ramsey; il tutto per favorire un solo giocatore: Gareth Bale. La stella del Real Madrid avrà, ancora una volta, il compito di guidare i suoi compagni perché quella di stasera è una partita molto importante dove a Coleman servirà assolutamente il suo uomo più rappresentativo. Quando lui è in forma, il Galles gioca meglio e questo perché è dalle giocate del ragazzo di Cardiff che passa il destino di una nazionale che stasera vuole il primo posto.

Occhio alla Serbia

Bale e compagni, però, dovranno fare molta attenzione alla Serbia; la nazionale guidata da Muslin è troppo tempo che manca all’appuntamento con le grandi competizioni e questa sembra essere davvero l’occasione giusta per riprendersi tutto quello che, negli anni, è stato buttato per strada. Per ottenere tre punti che sarebbero fondamentali (oltre a staccare il Galles, in caso di non successo dell’Irlanda, la Serbia sarebbe sola al comando) il tecnico di Belgrado si affida, ovviamente, talento purissimo di Tadic (di proprietà del Southampton) che avrà il compito di rifornire l’attaccante del Newcastle Mitrovic.

Impostazioni privacy