Lo stop nel momento più delicato della stagione; il covid ha costretto l’Hertha Berlino ad una quarantena di quattordici giorni che ha portato al rinvio di tre partite. Tra questa sera e giovedì la squadra ne recupera due, giocandosi una buona fetta di salvezza; Mainz e Friburgo le avversarie di un gruppo obbligato a conquistare dai quattro ai sei punti per non complicare una situazione che i ragazzi di Pál Dárdai avevano parzialmente sistemato con otto punti nelle ultime cinque partite. Meno di un mese per evitare la retrocessione; il calendario non è impossibile ma i dubbi sulla condizione fisica della squadra sono tanti.

Hertha Berlino, quattro giorni per sperare

L’Hertha, tra marzo e aprile, sembrava aver trovato la strada per uscire dalle sabbie mobili ed evitare una clamorosa retrocessione (l’ultima volta in Zweite nel 2012). Il focolaio covid ha complicato decisamente le cose sia per la quarantena di due settimane sia perché sappiamo quanto il virus debiliti e non poco. Ritrovare la forma fisica vista prima dello stop non sarà facile ma Cunha e compagni non possono permettersi passi falsi. La salvezza è una missione possibile visto un calendario alla portata; tutto, o quasi, passa da questa settimana dove contro Mainz e Friburgo la squadra si gioca tanto. Centottanta minuti non semplici. Gli Nullfünfer, infatti, sono in uno stato di forma invidiabile e hanno bisogno dei tre punti per archiviare la pratica salvezza; Grifo e compagni, invece, vogliono vincere per sperare ancora nella qualificazione alla prossima Conference League. Impegni complicati ma superarli, oltre a dare una grande spinta a livello psicologico, consentirebbe di affrontare al meglio le successive sfide che, almeno sulla carta, si presentano più semplici.

Tutto, però, dipende da come tornerà l’Hertha dopo uno stop non previsto; difficile che la condizione fisica sia quella vista nelle ultime gare disputate dal club. In una situazione del genere sarà fondamentale la forza mentale di un gruppo pronto a dare tutto pur di ottenere la salvezza.