“O Incrível” gridava il telecronista brasiliano dopo il gol di Hulk su punizione contro il Corinthians: l’Incredibile, come il famoso personaggio a cui è ispirato il suo nome. Potenza, esplosività, stavolta anche precisione: Hulk è tornato a grandi livelli dopo l’esperienza in Cina che lo aveva allontanato dai radar del grande calcio.

Nel 2021 ha fatto la scelta di tornare in Brasile, stavolta all’Atlético Mineiro, dopo che in carriera aveva vestito da giovanissimo le maglie di Vitoria e San Paolo. E l’impatto è stato immediatamente di grande livello, tanto che dopo una buona parentesi nel campionato statale del Minas Gerais, è riuscito a farsi notare anche nel Brasileirão con buonissime prestazioni con la maglia del Galo.

E nel momento in cui è entrato in difficoltà ha avuto modo subito di rifarsi, con la doppietta al Corinthians che lo ha rimesso immediatamente tra i grandi del campionato. In Brasile c’è già chi lo reclama per un ritorno in nazionale, qualcosa di clamoroso se si pensa alle critiche ricevute dopo l’esperienza del 2014, ma tutto giustificato da prestazioni di altissimo livello.

Anche perché nell’ultimo turno ha dato piena dimostrazione della sua completezza tecnica: ha segnato su punizione di sinistro con grande precisione, poi si è ripetuto con un’azione personale chiusa con grande potenza e conclusa col destro, il piede debole. Cuca sta prendendo coraggio e sogna anche il colpaccio di eliminare il Boca Juniors in Copa Libertadores: ha trovato il grande giocatore su cui appoggiarsi che dovrà essere chiave nel ritorno di martedì prossimo. Non dovesse andare in porto il percorso in Copa Libertadores ci sarà comunque l’opportunità di giocarsi il campionato, dove l’Atlético Mineiro è primo assieme al Palmeiras ma con una giornata disputata in più. Una squadra tornata grande a otto anni per un sogno tornato improvvisamente “Incredibile”.