Il tabellone è completo anche nella Copa Maradona: la finale sarà Boca Juniors-Banfield, verdetto ufficializzato dall’ultimo weekend in cui entrambe hanno vinto il rispettivo girone del lato Vincenti. Gli Xeneizes anche senza vincere visto il regalo del River Plate, il Taladro invece con un super successo contro il San Lorenzo, che ha impedito a Talleres e Gimnasia di poter sognare la qualificazione.

Una vittoria che legittima un cammino da assoluta protagonista: nelle cinque giornate di questa seconda fase il Banfield ha vinto per 4 volte e ha perso solamente lo scontro diretto col Talleres, che però nelle altre gare aveva lasciato punti con due pareggi. Il fatto che poi la qualificazione sia arrivata con una vittoria contro il San Lorenzo dà anche più prestigio al tutto: perché è chiaro che guardando le forze in campo il girone non era competitivo come quello vinto dal Boca (in cui erano presenti anche River, Independiente e Argentinos), ma aver conquistato 12 punti su 15 fa capire quanto fosse meritata la qualificazione.

Il Banfield ha proposto un calcio di grandissima qualità: tantissimi movimenti e giocate tecniche per liberare spazi in area. La furia agonistica di Cuero, uno dei migliori esterni in circolazione in Argentina per quanto colombiano, è stata chiave in tutte le gare ed esaltata in quest’ultimo incontro col San Lorenzo dove è stato praticamente imprendibile, come si vede nello splendido assist per il gol di Bordagaray.

Ma anche gli altri marcatori hanno dimostrato di essere competitivi per sognare un titolo a fine stagione: Fontana, punta mobile di grandissima coordinazione; Payero, piede incantato che segna una delizia su punizione; più Juan Álvarez, che ha chiuso l’incontro facendo esplodere la festa nella panchina.

La settimana prossima ci sarà la finalissima di prestigio contro il Boca Juniors, in cui normalmente una squadra come il Banfield partirebbe sfavorita. Ma a giocare a favore del Taladro ci sono diversi fattori: uno psico-fisico, visto che il Boca Juniors in settimana avrà la semifinale di ritorno di Copa Libertadores contro il Santos e potrebbe lasciare diverse energie sul campo di Vila Belmiro; l’altro invece più a livello storico, visto che la sfida si disputerà al Bicentenario di San Juan, stadio che evoca brutti ricordi al Boca, come quello del clamoroso 6-1 contro il San Martín del 2013.

In ogni caso la finale sarà storica perché verrà assegnato il primo titolo post-pandemia in Argentina, dato che il campionato si chiuse poco prima del blocco del calcio. Va ricordato che la Copa Maradona varrà come titolo di coppa e non come un campionato.