Partita delicatissima a Stamford Bridge tra Chelsea e Fulham. I Blues, dopo l’ottimo pareggio in casa del Real Madrid nell’andata della semifinale di Champions, dovevano vincere per mantenere il quarto posto e tenere a debita distanza il West Ham. Anche i ragazzi di Parker, con le spalle al muro visto i nove punti di distanza dalla salvezza, erano obbligati a conquistare i tre punti. Alla fine hanno avuto la meglio i padroni di casa che, nonostante i cinque cambi rispetto al match di Valdebebas, hanno gestito piuttosto bene la sfida contro Lookman e compagni. Ora tutte le energie saranno concentrate sul ritorno contro il Real dove servirà una grande prestazione per prendersi la finale.

Chelsea, tre punti prima della Champions

Il Fulham era partito con l’aggressività giusta per provare a sorprendere una squadra con la testa, giustamente, alla semifinale di ritorno di Champions. E’ bastata una verticalizzazione di Thiago Silva a far saltare il banco con i Blues che hanno trovato, troppo facilmente, la via della rete con Havertz; l’ex Leverkusen è stato il vero protagonista della partita con una doppietta e quelle giocate che per troppo tempo sono mancate nella stagione del Chelsea. Il classe 1999 probabilmente non partirà titolare mercoledì sera ma, visto lo stato di forma, potrà essere molto utile a gara in corso.

Tuchel ha avuto risposte positive anche da Mendy; l’estremo difensore, infatti, si è reso protagonista con almeno due parate decisive nel corso del primo tempo.

Fulham, sconfitta dal sapore di retrocessione

L’unica speranza del Fulham per raggiungere la salvezza era quella di vincere tutte le partite e sperare in qualche passo falso del Newcastle. Missione fallita al primo colpo; vincere a Stamford Bridge, contro una squadra trasformata dall’arrivo di Tuchel, non era per nulla semplice. I ragazzi di Parker ci hanno provato fino al gol del due a zero quando hanno alzato bandiera bianca; un punto in sei partite per una squadra ormai con entrambi i piedi in Championship.