In casa del Levante con l’obiettivo di allungare sul Real e prendersi un pezzo di Liga; l’Atletico Madrid si presentava al Ciutat de València per recuperare la prima delle due gare in meno. Match tanto determinante quanto complicato; i ragazzi di Paco López, in questa stagione, hanno perso solo due partite in casa dimostrandosi squadra complicata da affrontare e anche i Colchoneros hanno avuto i loro problemi. L’uno a uno finale non solo rappresenta il secondo pareggio nelle ultime tre gare giocate dall’Atletico ma soprattutto tiene in vita la Liga. Ora per Suarez e compagni inizia un periodo di fuoco e le prossime quattro partite saranno decisive per capire se questa squadra può realmente vincere il campionato.

Atletico Madrid, la Liga non è finita

Ancora Levante (senza Saul e Savic), Villarreal, Real Madrid e Bilbao più la Champions League che torna con l’andata degli ottavi di finale. Per l’Atletico inizia un periodo di fuoco e Simeone avrebbe voluto affrontarlo con un vantaggio più ampio sul secondo posto. I due pareggi nelle ultime tre hanno riaperto la Liga confermando le sensazioni avute nelle ultime settimane: i Colchoneros stanno attraversando un periodo non brillantissimo. Questa sera neanche Suarez (ispiratissimo nell’ultimo periodo) è servito a risolvere la situazione. Sei punti di vantaggio dal Real e l’obbligo di non abbassare la guardia o si rischia di rovinare una stagione decisamente positiva.

Il Levante non vince contro l’Atletico Madrid da maggio 2016 (due a uno il risultato finale) ma il pareggio di stasera è sicuramente un risultato positivo. Dopo il successo in casa del Real, il club ha fermato anche la capolista facendo un grande regalo ai ragazzi di Zidane. Solita partita di sostanza giocata dal Levante che ha sfruttato la sua dote migliore, le ripartenze. Ora ci sarà il secondo round e il Levante potrebbe mettere ulteriore pepe al campionato